AVELLINO – Proprio nel giorno in cui la ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha disertato l’annunciato incontro con docenti e studenti irpini (questi ultimi hanno inscenato stamane una manifestazione di protesta dinanzi all’istituto d’arte di via Tuoro) il Pd irpino ha dato il via, questo pomeriggio, presso la sede del coordinamento provinciale di via Tagliamento – presenti docenti e dirigenti scolastici nonché una rappresentanza del mondo sindacale – ad una fase di ascolto per raccogliere contributi e proposte riguardo al documento del governo Renzi sulla Buona scuola.
Contributi alla discussione sono venuti, oltreché dal preside Giovanni Ferrante e dai docenti D’Adamo, Cucciniello e Gambardella, da Elio Barbarisi della Cisl (di cui si può leggere in altra pagina del nostro giornale la lettera aperta alla Giannini) e di Pio Acierno in qualità di rappresentante di Quota 96 i quali, “se da un lato hanno apprezzato il lavoro e l’approccio alla discussione della segreteria provinciale del Pd, non hanno mancato di evidenziare i diversi aspetti critici del documento del governo: dal tema delle graduatorie e del precariato al tema del merito”.
”La scuola – ha concluso il segretario provinciale Carmine De Blasio – è indubbiamente un mondo molto complesso. I democratici irpini intendono mantenere un’attenzione vera nei confronti delle proposte del governo. Il nostro partito vuole proseguire lungo questo percorso di ascolto che è sempre opportunità di conoscenza delle questioni. La scuola, però, sono anche genitori e studenti; con loro vogliamo immaginare confronto attraverso ogni mezzo della moderna comunicazione per capire quanta strada manca ancora per arrivare alla Buona Scuola”.
