Lungo il Corso il gazebo No Euro del M5S

Giovedì 11 Dicembre 2014 15:41 Red.
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Un gazebo del M5SAVELLINO – “L'Italia è in una situazione drammatica, travolta da povertà, corruzione e malaffare. Gli italiani come primo passo devono riprendersi il Paese e la sovranità su di esso, a partire da quella monetaria. Con l’euro siamo condannati al default economico. Per questo, il 14 novembre abbiamo presentato alla Corte di Cassazione la proposta di una legge di iniziativa popolare per l'indizione del referendum consultivo ed ora per sei mesi raccoglieremo più firme possibili per costringere la classe politica a mettere in agenda il dibattito sulla moneta unica. La nostra economia è allo sbando, da quando siamo entrati nel sistema euro abbiamo perso un quarto di produzione industriale e abbiamo costantemente aumentato le tasse perché, se non puoi svalutare la moneta, puoi fare solo questo. Ma con il passare del tempo il rigore ci sta strozzando inesorabilmente. Noi crediamo che un altro sistema monetario sia possibile e che, quindi, sia venuto il tempo di uscire da questa gabbia”.

È quanto sostiene Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, che sabato prossimo, insieme con il gruppo di Avellino del Meetup, sarà presente lungo Corso Vittorio Emanuele, angolo via Dante,  dalle ore 17 alle 20.30: qui ci sarà un gazebo per la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare che porti al referendum per l'uscita dell'Italia dall'euro.

“L'euro è insostenibile – commentano gli attivisti M5S – perché disegnato su misura per la Germania e le oligarchie finanziarie. All'Italia manca sovranità monetaria e di spesa per rilanciare domanda, lavoro e investimenti. Quando è stata introdotta la moneta unica il governo non ha interpellato i cittadini. Lo faremo noi ora, con una grande operazione di democrazia”.