AVELLINO – Sarà celebrata domenica prossima al Duomo, alle ore 18.00, la messa di settimo in suffragio per Antonio Di Nunno, il giornalista-sindaco scomparso nel pomeriggio del 3 gennaio scorso. Ancora una volta la cittadinanza, insieme a parenti e amici, si stringerà nel ricordo dell’indimenticato ex primo cittadino che, come è ormai noto, è stato sepolto nel cimitero di Ariano Irpino nella tomba di famiglia (foto). A celebrare il rito religioso sarà don Sergio Melillo.
Intanto, intorno alla figura ed all’opera di Tonino Di Nunno continuano a pervenire testimonianze di cordoglio ed affetto. L’ultima in ordine di tempo è quella dell’imprenditore irpino Umberto Petitto, che ha appreso la notizia della dipartita di Di Nunno al rientro in Irpinia da un suo viaggio all’estero: “Stimatissimo Direttore – scrive Petitto – approfitto della sua squisita disponibilità ad ospitare sul suo giornale delle brevissime riflessioni, che sento di fare, dal profondo dell'anima, sulla prematura scomparsa dell'amico Antonio Di Nunno, che ritengo uno dei migliori sindaci della città di Avellino. Un uomo serio, che ha amministrato questa città con tenace onestà e doverosa continuità per realizzare un progetto che potesse rendere Avellino una vera cittadina moderna con tipica fisionomia “del concetto di urbe”. Ha speso la sua vita per portare a termine il suo progetto, che in parte ha visto realizzato tra mille ostacoli. Non può essere lasciata all'oblio del tempo la presenza di questo grande uomo senza le doverose celebrazioni, per cui propongo all'attuale amministrazione di organizzarsi in tal senso ed eventualmente dedicare una strada alla sua memoria. Grazie ancora per quanto farete”.




