AVELLINO – “Noi andiamo avanti con serenità, con la forza che ci deriva da un consenso crescente intorno alla nostra proposta di governo. Abbiamo definito la nostra una ‘candidatura democratica’, perché intendiamo affidare e rispettare la decisione di chi si recherà al voto per le primarie. Fino in fondo, anche se perdessimo per un solo voto. Non è facile populismo: è una convinta scelta politica in coerenza con lo spirito fondativo del Pd. Non attendevamo sentenze per battere i nostri avversari: abbiamo rispetto per la storia politica e amministrativa di Vincenzo De Luca. E non ci siamo legati a formalismi regolamentari, per quanto ampiamente scaduti. Abbiamo sempre invitato chiunque, dentro o fuori del Pd ed ad esso alleato, ad avanzare la loro proposta di candidatura. L'avremmo accettata. Adesso si decida definitivamente. Queste sono le primarie del Pd non dei candidati. Spetta al Partito democratico decidere secondo le sue regole se chi è condannato possa correre o meno. Spetta al Pd decidere se e chi debba partecipare di altre forze politiche. Scorciatoie e finti unanimismi non servono. Abbiamo, in tempi non sospetti, chiesto la convocazione degli organismi. Si decida subito e definitivamente su tutto. Uscire dal percorso delle primarie è impossibile. Il Pd decida il chi e il quando delle primarie. Noi continueremo con pacatezza ad andare avanti con le sole ragioni di voler fare qualcosa di utile per la Campania”.
Questa la dichiarazione dell’eurodeputato Pd Andrea Cozzolino sulla vicenda delle primarie Pd per la definizione della candidatura alla presidenza della Regione Campania in vista delle elezioni regionali. Elezioni che, naturalmente, sono oggetto di sondaggi come quello commissionato dal Mattino e raccolto da Ipr Marketing e secondo il quale centrosinistra sarebbe in vantaggio, il centrodestra in recupero con Stefano Caldoro. In particolare, nel duello con l’attuale governatore, in relazione alle tre possibili sfide, Cozzolino si posiziona al primo posto, con il 42% dei consensi. Se l’eurodeputato dovesse uscire vincente dalle primarie, batterebbe Caldoro, che si attesta al 38% dei consensi. Un’eventuale sfida con De Luca, vedrebbe il sindaco di Salerno al 41% e Caldoro al 38. Tra Caldoro e Migliore, testa a testa con il 39%.
“Questa è la dimostrazione plastica – si affretta ad affermare Bruno Gambardella, coordinatore irpino di “Campania Insieme” – che Cozzolino è, senza dubbio, il miglior candidato che il centrosinistra possa esprimere per le Regionali in Campania. Cozzolino è l’uomo giusto per battere Caldoro e per mandare a casa il centrodestra. Renzi e il Pd tutto devono tenere conto di questo dato”.
