Ato rifiuti, sindaci Pd a confronto

Sabato 24 Gennaio 2015 18:16 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica3_pd_av.jpgAVELLINO – Riunione dei sindaci Pd, questo pomeriggio, presso la sede del coordinamento provinciale di via Tagliamento in vista della prima assemblea dell’Ato rifiuti, in programma venerdì 30 gennaio, che dovrà definire la gestione dei rifiuti in provincia di Avellino.

Questo il testo del documento emesso dalla segreteria provinciale Pd: La costituzione formale dell’Ato-Rifiuti in provincia di Avellino non significa la scelta della forma governance territoriale del nuovo ente ma soprattutto non vuol dire ancora la scelta del modello organizzativo e di gestione dei servizi. La distinzione dei due essenziali momenti istituzionali non esclude tuttavia che si rappresenti, sebbene in forma sintetica, la visione che dal punto di vista del Partito democratico irpino dovrà informare la discussione della prima assemblea dei sindaci dell’Ato all’indomani del suo insediamento, in vista dell’affidamento del fondamentale lavoro di stesura del piano del fabbisogno e del piano industriale d’ambito.

È evidente che la formalizzazione in provincia di Avellino dell’Ato-Rifiuti in applicazione della recente normativa regionale in materia, insieme all’elaborazione e alla definizione di un piano d'ambito provinciale per la gestione dei rifiuti, rappresenta il presupposto essenziale per una rapida attuazione e, in particolare, per garantire tempi celeri alla realizzazione e al rifunzionalizzazione degli impianti necessari. Questo percorso, che naturalmente si basa su un’ampia condivisione da parte degli amministratori irpini, va rafforzato da un’azione di coinvolgimento diretto di tutti i cittadini affinché vengano sostenuti i buoni principi di riduzione, riuso, riciclo e recupero dei rifiuti.  Soltanto il Piano del fabbisogno e, quindi, il Piano industriale potranno far emergere il modello organizzativo e gestionale che meglio garantirà, a scala di sistema, la soddisfazione dei principi di economia, efficacia ed efficienza. Alla luce di quanto emerso e prodotto in sede di conferenza programmatica, però, il Partito democratico ritiene di poter avanzare una visione di sintesi verso cui tendere.