SAN POTITO ULTRA – “Ricordando Antonio Di Nunno…ad un mese dalla scomparsa” è il tema dell’incontro in programma giovedì prossimo, alle 18.00, nell’aula consiliare del Comune di San Potito Ultra.
A parlare del profilo umano e politico di Di Nunno, il sindaco-giornalista che “sarà sempre ricordato come un avellinese vero, appassionato della sua città”, saranno Antonio Gengaro, fondatore di Libera città, Generoso Picone, responsabile della redazione avellinese del Mattino, Amalio Santoro, esponente dell’associazione Centrosinistra alternativo, Ugo Santinelli di Libera città. A moderare il dibattito sarà Filippo D’Oria, presidente dell’associazione “Uscita di sicurezza”.
Concluderà Francesco Saverio Iandoli, sindaco del Comune di San Potito Ultra che ha patrocinato l’evento.
Sarà l’occasione, ad un mese dalla scomparsa di Tonino Di Nunno avvenuta nel primo pomeriggio dello scorso 3 gennaio, per riproporre, soprattutto in questo particolare momento della vicenda politica nazionale maturata con l’elezione del nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il significato di un impegno costante e di una passione ininterrotta che affondano le loro origini in una profonda libertà intellettuale ed in un umanesimo politico e civile mai esauritisi fino alla fine.
Un esempio di coerenza illuminata e di dignità elevata, lontano da qualsiasi logica di potere, che Antonio Di Nunno, sulla scorta della lezione di Guido Dorso, il grande meridionalista avellinese dei cui scritti era un accanito lettore, seppe rafforzare nel suo operato riuscendo ad esprimere una nuova dimensione civile e coniugando, ai massimi livelli, politica e cultura: politica intesa come servizio e mai come potere e conservazione dello stesso; cultura come forza e sostentamento all’azione politica, come rigore morale nell’interesse della comunità.




