AVELLINO – Ancora un intervento sull’elezione del nuovo Cda dell’Asi. Ad esprimere il proprio dissenso è il coordinamento provinciale di Forza Italia: “Il raccordo e la fase di ascolto dei sindaci vicini alla posizione di Forza Italia, oltre che la regia, erano naturalmente demandati al presidente della Provincia e sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta. Era ampiamente prevedibile – si legge in una nota appena diffusa alla stampa – che qualche avvoltoio politico, usufruendo degli ultimi giorni di gloria, sfruttasse tale occasione per attaccare non sui contenuti ma per mera visibilità personale. Ci preme stigmatizzare il comportamento ondivago e la politica dei due forni dell'Udc che, com’è sua consuetudine, anche questa volta ha fatto prevalere la logica degli interessi e l'occupazione di postazioni di potere. In conclusione, rimandando a quanto già verificatosi in occasione dell’ampliamento della giunta della Comunità montana Terminio-Cervialto, ribadiamo l'auspicio che il prossimo candidato governatore della Regione Campania tenga in debita considerazione l'affidabilità dei partner della costituenda coalizione”.
Fin qui il comunicato. È appena il caso di ricordare che a fare ricorso qualche tempo fa all’espressione politica dei due forni, in altre parole a rivolgere l’accusa di trasformismo e di opportunismo ai propri avversari, fu il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che non esitò a stigmatizzare l’atteggiamento di Pierferdinando Casini che, pur stando all’opposizione, votò a favore del rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan sostenuto dal governo.
Al forno di sinistra (all’epoca i socialisti) e a quello di destra (i liberali, senza escludere i missini) fece pure riferimento Giulio Andreotti quando, richiesto di spiegare la vicenda politica italiana degli anni Sessanta, non ebbe esitazione a dire che il suo partito, la Dc, per acquistare il pane, in altri termini per raggiungere gli obiettivi politici che consentissero di governare il Paese, non esitò ad utilizzare uno dei due forni che, a seconda del momento, potesse avere a disposizione.




