AVELLINO – “Faccio un ragionamento: quando siamo partiti nella mia città da una condizione di totale degrado e di assoluta mancanza di entusiasmo e di mobilitazione io ho provato a tracciare una specie di sogno per la città. Dovevamo costruire un futuro. Sembrava impossibile creare mobilitazione, lavoro, entusiasmo. Siamo invece riusciti in una vera rivoluzione, ad inventarci da zero una economia turistica, a portare in città due milioni e mezzo di visitatori, ad aprire cantieri, correndo rischi, prendendoci avvisi di garanzia. Abbiamo insomma fatto la rivoluzione. Provate ora a immaginare la Regione Campania, provate a immaginare questo sogno, una Regione in cui abbiamo una sanità di assoluta eccellenza, a livelli di Lombardia, di Emilia, di Toscana. Ce la possiamo fare, assolutamente. Noi abbiamo le professionalità per essere i primi d’Italia. Provate a immaginare un sistema di trasporti da paese europeo, moderno. Provate ad immaginare una vita in questa regione nella quale c’è entusiasmo per le nuove generazioni anziché domandarsi dopo anni di studi dove devo emigrare, come devo fare. Provate ad immaginare che cambi la vita della gente, in maniera radicale. Bene, noi ci candidiamo per fare una rivoluzione in questa regione, per raccogliere fino in fondo le domande di rinnovamento, di svolta”.
È un fiume in piena l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca nel suo intervento subito dopo l’inaugurazione, questa sera, della sede del comitato elettorale di Corso Vittorio Emanuele, in pieno centro ad Avellino. “Vogliamo fare la rivoluzione della dignità. Vogliamo fare – ha aggiunto – una rivoluzione per i giovani che devono avere diritto di trovare una condizione di vita in questa terra. Vogliamo mettere un imprenditore in condizione di poter svolgere la propria attività senza dover aspettare anni per un parere. Noi ci candidiamo per queste cose, per creare lavoro, per avere dignità, per avere la capacità di investire i fondi europei, per aprire i cantieri, per qualificare l’ambiente. Tutto questo si può fare. Ho dimostrato che la rivoluzione si può fare. Faranno l’impossibile per batterci. Io vi chiedo di mobilitarvi. Annullerò tutte le nomine che faranno nelle ultime settimane. Cancelleremo tutto quello che faranno in questi due mesi. Si possono pure comprare mille voti. Noi faremo la rivoluzione con due milioni di voti. Chi vince governa. Non c’è legge Severini che tenga. È un’occasione utile. Lavoreremo per dare rispetto all’Irpinia, per inserire l’Irpinia al centro di un progetto globale”.
Ad introdurre l’intervento di De Luca è stato il coordinatore provinciale Geppino Vetrano, già vicesindaco di Avellino. Presenti tra gli altri Rodolfo Salzarulo, Vanni Chieffo, Marco Riccio. Assente per motivi di salute il segretario provinciale del Pd. Al suo posto Chiara Maffei che ha ha detto: “Il Pd lavorerà ventre a terra per vincere queste elezioni”.
Prima di giungere nel capoluogo irpino De Luca ha inaugurato anche il comitato di Cesinali dove ad attenderlo c’erano Rosetta D’Amelio ed il suo omonimo, l’ex senatore del Pd avellinese Enzo de Luca.




