AVELLINO – La vicenda Assoservizi, pur fra mille polemiche, ha fatto registrare, dal punto di vista politico, un risultato positivo, vale a dire la ripresa di un dialogo fra maggioranza e opposizione al Comune di Avellino.
A sollevare il caso dell’affidamento ad Assoservizi della riscossione dei cosiddetti tributi maggiori (e soprattutto dell’accertamento dell’evasione) fu proprio il consigliere di opposizione Dino Preziosi. Nell’ultima seduta di Consiglio comunale sulla sua mozione si è registrata, poi, la convergenza anche dei gruppi consiliari di maggioranza. C’è stato evidentemente un lavoro di diplomazia, ma alla fine si è trovato un punto d’incontro, avendo, maggioranza e minoranza, il comune obbiettivo del bene comune. L’intesa, quindi, ha poggiato le basi sul comune intento di fare gli interessi dell’amministrazione e dei cittadini. Questo non vuol dire che, dopo il “gelo” dei mesi scorsi i rapporti all’interno del Consiglio comunale siano ora idilliaci, ma certamente si è ripreso un percorso. Saranno le prossime sedute a dirci se si è trattato di un episodio o se effettivamente il clima sta cambiando.
Molto probabilmente la cartina di tornasole sarà rappresentata dalla discussione sull’adeguamento del Piano urbanistico comunale. Proprio su questo tema le opposizioni lamentarono il loro mancato coinvolgimento e il sindaco assicurò la massima disponibilità all’ascolto quando si dovranno definire gli indirizzi per il Puc.
Sullo sfondo, a distrarre un po’ dalle vicende comunali, ci sono le elezioni regionali fissate per il 31 maggio. I partiti politici sono ancora alle prese con le candidature e con le alleanze. I due raggruppamenti maggiori, infatti, hanno già scelto i rispettivi candidati alla presidenza della Regione Campania (Caldoro per il centrodestra e De Luca per il centrosinistra) ma tutti da definire sono apparentamenti e candidature.
È evidente che la campagna elettorale avrà riverberi anche all’interno dell’assise cittadina, con i consiglieri impegnati a sostenere questo o quel candidato. Per il momento regna una calma apparente, ma già vanno definendosi gli schieramenti in Consiglio e non è difficile prevedere che l’esito delle regionali avrà non pochi riflessi anche al Comune di Avellino.
Qualcuno ha già da tempo individuato nel rinnovo del Consiglio regionale della Campania il vero spartiacque fra la prima e la seconda fase dell’amministrazione Foti, immaginando che la consultazione politiche chiarirà definitivamente i rapporti di forza all’interno della stessa maggioranza, determinando nuovi assetti dell’esecutivo. Probabilmente il passaggio non sarà così automatico, ma certamente le elezioni regionali influiranno sugli assetti futuri anche nel Comune capoluogo.




