AVELLINO – Rosetta D’Amelio, Roberta Santaniello, Enzo De Luca e Beniamino Palmieri: questi i nomi dei quattro candidati al Consiglio regionale della Campania proposti questa sera dalla segreteria provinciale del Pd nel corso dell’annunciata assemblea provinciale svoltasi presso l’ex asilo Patria e lavoro di Avellino. I voti a favore di quella che è stata definita la lista del segretario provinciale De Blasio sono stati 45, tutti della maggioranza, 1astenuto.
Questo, in rapida sintesi, l’esito dei lavori dell’assemblea Pd che, al termine del dibattito, si è conclusa con il ricorso alla votazione. Non sono mancati, in alcuni passaggi, spintoni ed urla che hanno ricordato, in qualche modo, ai più attempati il clima che si respirava nel corso di alcune accese riunioni ai vecchi tempi della Democrazia cristiana e del Pci quando, in occasioni del genere, non si escludeva il ricorso a qualche “seggiata” per portare ordine e calmare gli animi dei più esagitati.
Fuori dalla lista, dunque, il rappresentante della minoranza, l’ex vice segretario provinciale Francesco Todisco, che in ogni caso ha presentato un documento con 25 firme a sostegno della sua candidatura sul quale l’assemblea non è stata in grado di potersi esprimere perché è venuto meno il numero legale. A vuoto, dunque, il tentativo dei sostenitori di Todisco capeggiati da Michela Arricale di procedere ad una revisione dei nominativi della lista. Fuori, sul fronte delle cosiddette quote rosa, anche l'ex segretario provinciale Caterina Lengua.
Inutile dire che non sono mancate polemiche e prese di posizione sulla proposta della segreteria provinciale anche all’interno della stessa maggioranza. In particolare Vanni Chieffo ha annunciato le sue dimissioni dall’esecutivo provinciale non condividendo la proposta del segretario De Blasio. Proposta che ora passerà al vaglio dell’assemblea regionale che è convocata per domenica prossima.




