Ambrosone: «Perché Irpinia di Base aderisce al Pd? La mia storia viene da lì»

Giovedì 30 Aprile 2015 19:59 Red.
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Da sx: Montanile, Maffei, AmbrosoneAVELLINO – “Mi rendo conto che è un po’ difficile portare avanti questa linea soltanto sul piano dell’impegno, ma posso rassicurare quanti hanno visto in questa scelta un alcunché di malizioso che nell’immediato non c’è nessuna candidatura di Enza Ambrosone”: sgombra subito il campo da qualsiasi fraintendimento Enza Ambrosone che questa sera ha spiegato, nel corso di un incontro presso il circolo della stampa, le motivazioni all’origine della adesione, insieme al collega consigliere comunale Carmine Montanile con cui ha dato vita all’associazione Irpinia di Base, al Partito democratico.

“Primo perché la mia storia viene da lì – ha detto l’Ambrosone dinanzi a taccuini e microfoni – poi perché reputo esaurita l’esperienza con l’Unione di centro non essendoci spazio per una terza via. Perché questo passaggio? Trovo singolare che mi si voglia addebitare un tatticismo eccessivo. Tra l’altro nel clima di grande fibrillazione che c’è nel Partito democratico se avessi voluto conferme sul piano personale, probabilmente la mia strada non sarebbe stata questa. Peraltro, quello di Irpinia di Base è un cammino avviato più di un anno fa che aveva come punto di arrivo il Partito democratico. Ci muoviamo in un perimetro culturale e politico con la voglia di chi vuole continuare un impegno civile muovendo da una rappresentanza legata al territorio. Il percorso politico di Irpinia di Base incrocia la presenza mia e del consigliere Montanile nell’amministrazione cittadina. Ci siamo posti dall’opposizione sempre con spirito costruttivo. Ovviamente l’adesione al Partito democratico impone una riflessione anche sull’amministrazione comunale. Immaginiamo di dibattere con il sindaco Foti e con la sua maggioranza su spunti programmatici rispetto ai quali noi di Irpinia di Base abbiamo degli obiettivi sui quali vorremmo confrontarci”.

A consacrare l’adesione di Ambrosone e di Irpinia di Base al Pd c’erano, oltre Chiara Maffei in rappresentanza della segreteria provinciale (nelle stesse ore il segretario De Blasio era impegnato a seguire sull'asse Napoli-Roma la vicenda della definizione della lista del Pd irpino alle Regionali), l’ex presidente del Senato Nicola Mancino, l’ex senatore Enzo De Luca (che ha annunciato di aver proprio stamane firmato a Napoli la sua candidatura a consigliere regionale), il capogruppo in Consiglio comunale Ida Grella, il presidente del Consiglio comunale di Avellino Livio Petitto, la consigliera Nadia Arace, gli assessori Preziosi e Iaverone, il sindaco di Santa Lucia di Serino, Fenisia Mariconda, eletta consigliere provinciale proprio con Irpinia di Base.