Peluso, Psi: «Il lavoro non c’è, il primo maggio in Campania non c'è nulla da festeggiare»

Venerdì 01 Maggio 2015 10:48 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica5_enzo_peluso.jpgNAPOLI – "Se dall'oggi al domani uno stabilimento come quello della Whirlpool di Carinaro annuncia chiusura e mette in pericolo più di ottocento posti di lavoro, il primo maggio in Campania non c'è nulla da festeggiare": è quanto dichiara Enzo Peluso, candidato al Consiglio regionale della Campania nella lista del Psi con De Luca presidente.

"Se guardiamo con razionalità ai dati – aggiunge Peluso – l'Istat parla di 40 mila occupati in meno in Campania nel 2014 rispetto al 2013. E se guardiamo con il cuore vediamo i nostri giovani non avere molte possibilità, i nostri sogni di genitori infranti quando dobbiamo accettare vederli andar via, al Nord o all'estero per trovare un lavoro. Abbiamo poi il problema degli immigrati e un approccio contraddittorio che da una parte sfrutta questa situazione utilizzandoli come forza lavoro e dall'altra un ufficiale atteggiamento di respingimento. Il primo maggio dovrebbe servire a fare una riflessione soprattutto su questi temi. Dalle riflessioni però dovremmo passare ai fatti e realizzare per la Campania un piano di sviluppo che crei posti di lavoro e nuove opportunità".