AVELLINO – "La riforma della scuola non ci convince. Il premier Renzi ha il dovere d confrontarsi con i veri protagonisti delle attività pedagogiche: i docenti. È necessario che il piano preveda l’assunzione di tutti coloro che si trovano nelle graduatorie ad esaurimento, si tratta di professionisti che meritano il giusto riconoscimento dopo anni di sacrifici".
È quanto ha dichiarato Roberta Santaniello, capolista alle Regionali del Pd irpino, a margine di un confronto sul ddl "Buona scuola" tenutosi ad Avellino. "Confrontandomi con i veri protagonisti della scuola, molti dei quali precari, ho compreso che il provvedimento approntato dall'esecutivo merita di essere emendato in alcuni punti. Ho raccolto le sollecitazioni, e mi sono impegnata a rappresentare tali istanze alla parlamentare del Pd, Simona Malpezzi, la quale formulerà le dovute modifiche. La precarietà nel mondo della scuola dura anche decenni, un'anomalia tutta italiana che merita di essere corretta per dare stabilità sia al corpo docente che agli studenti. Dobbiamo immaginare una scuola di qualità ed innovativa per programmi didattici e interazione con il mondo del lavoro".
"Un'istruzione di qualità – ha aggiunto ancora la Santaniello – contribuisce alla costruzione di una classe dirigente attrezzata ad affrontare le sfide che il nostro Paese è chiamato ad affrontare in un’Europa sempre più competitiva. La prossima amministrazione regionale, come già annunciato dal candidato presidente Vincenzo De Luca, lavorerà per migliorare e rendere più efficiente l'edilizia scolastica. Profonderò massimo impegno in questo settore della sicurezza delle scuole facendo leva sulle mie competenze professionali. Anche questo equivale a migliorare l'intero sistema scolastico".




