AVELLINO – L'Irpinia crede nella cosiddetta giustizia alternativa, vale a dire sulla mediazione della Camera di Commercio per risolvere, senza ricorrere al tribunale, una controversia. È tra le prime quindici province italiane con 374 domande depositate nel periodo giugno 2015- giugno 2016.
Il dato è stato reso noto a margine della XIII settimana della conciliazione promossa da Unioncamere. Contratti bancari, diritti reali, locazione, condominio e telecomunicazioni le principali materie sulle quali i litiganti per trovare un accordo in tempi più brevi di quelli della giustizia ordinaria si rivolgono agli enti camerali.
