AVELLINO – Il bilancio 2012 del mercato dell’auto è davvero sconfortante. In tutta la provincia, le prime iscrizioni - così l’Aci definisce le vetture nuove di fabbrica iscritte nel pubblico registro - sono state appena 4.519. Quasi 1.200 in meno rispetto all’anno precedente. In percentuale c’è stato un calo, nella nostra provincia, di oltre il 20%, in perfetta linea con la flessione registrata nell’intero Paese. Ma mentre in Italia 6 famiglie su 100 nel 2012 hanno acquistato una nuova automobile, in Irpinia meno della metà (per l’esattezza 2,7) hanno fatto questa spesa. Il rapporto registrato da noi, tuttavia, è leggermente più alto della media regionale dove 2,48 famiglie su 100 hanno comprato una vettura nuova. In Campania, solo Caserta segna un indice leggermente più elevato di quello irpino (2,75). Benevento si ferma a quota 2,57; Salerno a 2,42 e in coda c’è Napoli con 2,38.
Bisogna andare indietro di diversi lustri per trovare un numero così basso di immatricolazioni. Per restare agli ultimi anni, riferiamo che nel 2003, come si rileva dalle statistiche dell’Automobile Club d’Italia, furono immatricolate in provincia 10.769 autovetture. L’anno successivo fu toccato il massimo dell’ultimo decennio con circa 12mila nuove iscrizioni. Nel quinquennio 2005-2009 la media annua è stata di oltre 9.600 auto all’anno. Poi il rovinoso scivolamento verso il basso: 7.966 nel 2010, 5.696 nel 2011, 4.519 nel 2012.
Certamente a contribuire alla diminuzione delle vendite è stata l’abolizione degli incentivi governativi, ma molto di più ha fatto la crisi economica che ha compresso inesorabilmente i consumi, soprattutto dei beni non strettamente necessari. A cedere non è stato soltanto il mercato automobilistico del “nuovo”, ma anche l’usato presenta una contrazione appariscente. Nel 2012 i passaggi di proprietà sono stati 16.563, giusto due mila in meno dell’anno prima. In valori relativi la caduta dell’usato ha raggiunto il 10,7% superando d’un soffio il calo toccato in tutto lo stivale (-10,3%). Però, mettendo a confronto il mercato del nuovo con quello delle auto di seconda mano, c’è da osservare che mentre in Italia, nell’anno appena finito, per ogni 100 automobili nuove di fabbrica ne sono state vendute 179 usate, nella nostra provincia sono state commercializzate ben 366 auto usate per ogni 100 nuove. Anche le radiazioni dal Pra hanno avuto da noi un andamento completamente diverso da quello notato nel resto d’Italia. In Irpinia sono state mandate allo scasso, nel 2012, ben 9.164 automobili. Un numero, questo, che è all’incirca il doppio di quello delle nuove immatricolazioni.
Per monitorare il fenomeno delle rottamazioni, gli addetti ai lavori calcolano un rapporto che chiamato indice di sostituzione. In Italia questo indice è stato pari a 103, vale a dire che per ogni 100 automobili nuove di fabbrica immatricolate nell’arco dell’anno, ne sono state mandate dallo sfasciacarrozze 103. In provincia di Avellino il rapporto in questione è schizzato a quota 203, contro 160 dell’anno 2011. Questo comportamento potrebbe essere un’altra spia del malessere economico attraversato in provincia: molte persone, non potendo più permettersi la seconda auto, una l’hanno rottamata. Il parco di autovetture circolanti, in provincia, secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Aci, ammonta a 261.255 auto. Dal rapporto col numero degli abitanti residenti, emerge che da noi circolano 609 automobili ogni mille residenti. La media nazionale è di una ventina di punti più elevata.
