AVELLINO – Nella classifica tra le province in cui si vive meglio in Italia, Avellino è all’82° posto. In testa c’è Milano, in coda Caltanissetta. Lo studio sulla qualità della vita, giunto alla 26esima edizione, è stato condotto da Italia Oggi, Ital communications in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma.
L’Irpinia - che ha guadagnato nella scala nazionale un gradino rispetto all’anno scorso - è la prima della classe in Campania; infatti, precede Benevento (83esima); Salerno (85esima); Caserta (88esima) e Napoli (95esima). Da notare, però, che nel raffronto con il 2023 mentre la nostra provincia è risalita di un solo scalino, Caserta ne ha guadagnati sei e Napoli quattro. Salerno uno mentre Benevento ha perduto ben sette posizioni.
La ricerca ha preso in considerazione, quest’anno, 92 indicatori, raggruppati in nove macro-categorie. L’Irpinia ha conseguito miglioramenti in quattro di questi raggruppamenti (istruzione, popolazione, reati e sicurezza, sicurezza sociale). In una categoria (salute) ha uguagliato il risultato d’un anno fa. In tre ha perduto punti (affari e lavoro, ambiente, reddito e ricchezza). La nona macro-area (turismo e cultura) è stata introdotta quest’anno.
I redattori dell’indagine annotano che il livello della qualità della vita in tutto il Paese è in lieve peggioramento; infatti, le province in cui è “buono o accettabile” sono 62 su 107; nel 2023 erano 63 e l’anno prima 64.
