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    19/04/2026

I dati Istat sulla popolazione. La situazione in Irpinia

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Economia_ista.jpgAVELLINO – L’Istat ha diffuso i dati della popolazione riferiti all’anno 2025. Dalla fotografia scattata dal nostro istituto nazionale di statistica emerge un quadro demografico sempre più preoccupante e per l’intero Paese  e - ancor più - per la nostra provincia. Il numero degli abitanti diminuisce per effetto del calo della natalità a fronte di una stabilità della mortalità.  Il vistoso calo naturale della popolazione è compensato in parte dall’eccedenza del numero di immigrati rispetto agli emigrati.  Altrimenti sarebbe un tracollo. Diminuisce ulteriormente il tasso di fecondità, vale a dire il numero di bambini partoriti da ogni donna. Lievita, però, l’indice d' invecchiamento della popolazione e aumenta la speranza di vita alla nascita.

Riportiamo qualche cifra, giusto per dare la dimensione del fenomeno sia  per l’intera Italia sia per la sola provincia di Avellino. La popolazione  di tutto lo stivale sfiora i 59 milioni di abitanti: 53 milioni e 383 mila sono quelli di cittadinanza italiana e 5 milioni e 559 mila gli stranieri. Rispetto all’anno precedente gli italiani sono diminuiti di 189 mila individui; gli stranieri aumentati di 188 mila unità. Questi valori sono il bilancio del seguente movimento della popolazione: anno 2025, nascite 355 mila, decessi 652 mila. Calo naturale, quindi, 297 mila unità. Immigrati 440 mila, emigrati 140 mila. Saldo migratorio 300 mila unità.

In Irpinia, gli abitanti al 31 dicembre 2025 erano 393.100: 376 mila di cittadinanza italiana, 17.100 stranieri. In complesso, quasi 2.000 in meno dell’anno prima Il movimento demografico provinciale ha segnato 2.400 nascite (100 in meno dell’anno precedente) e 4.700 morti (numero quasi uguale a quello dl 2024). Il calo naturale è stato, dunque,  di 2.300 persone,  soltanto in parte compensato dal saldo  migratorio.

Il tasso di fecondità è precipitato nell’intero Paese a 1,14 figli per donna; da noi è ancora più basso: 1,08. Da notare, poi, che in Irpinia l’età media al parto è di 33,4 anni a fronte dei 32,7 della media italiana.

La distribuzione degli abitanti per grandi classi di età mostra che in provincia di Avellino il 25% degli abitanti ha superato i 65 anni (la media nazione è del 25,3%), soltanto l’11% dei residenti ha un’età compresa tra zero e 14 anni (l’11,6 in tutto lo stivale) e il 64% è formato da individui tra i 15 e i 64 anni (63,2 media nazionale).

Un’ultima osservazione. La durata della vita. La speranza di vita alla nascita è, in Italia, pari a 81,7 anni per gli uomini e 85,7 per le donne; anche in Irpinia la donna vive più a lungo del maschio:  84,7 anni contro 80,6. Nell’ultimo anno, la speranza di vita è cresciuta in tutt’Italia dello  0,2% per gli uomini e dello 0,1 per le donne. Da noi, invece, mentre è aumentata dello 0,2% per i maschi è scesa dello 0,2 per le donne.

 

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