AVELLINO – Promuovere il sistema agro-alimentare campano in Germania. Questa la finalità del progetto Scouting Campania Agro Food realizzato dalla Camera di Commercio di Avellino nell’ambito del Por finanziato dall’Unione europea. Articolato in più fasi, si è concluso nel migliore dei modi. Ci sono stati incontri d’affari tra imprenditori della nostra regione e importatori tedeschi selezionati dalla Camera di Commercio italiana per la Germania. Per contribuire, poi, alla conoscenza su quel mercato dei nostri prodotti, l’ente di Piazza Duomo ha organizzato per una delegazione di giornalisti tedeschi un giro eno-gastronomico nelle province campane. I loro articoli, pubblicati sulle maggiori riviste specializzate d’oltralpe, dovranno fare da veicolo per l’ulteriore diffusione del made in Campania sul territorio germanico. Il tour è durato tre giorni e in ogni provincia la tappa è stata dedicata a pochi prodotti, ma significativi. Si è iniziato da Napoli dove, ovviamente, non si poteva che far degustare agli ospiti la classica pizza napoletana. Poi la comitiva si è trasferita a Gragnano dove ha potuto prendere cognizione diretta dei metodi di produzione dei famosi maccheroni. Dalla provincia partenopea i giornalisti sono andati nel Salernitano per una visita a un caseificio che produce mozzarella di bufala. La scelta non è stata casuale, considerato il particolare momento che sta vivendo questa produzione tipica della nostra regione a causa dell’inquinamento nella terra dei fuochi. Proprio dai laboratori tedeschi, peraltro, recenti analisi hanno confermato l’assoluta genuinità del prodotto campano. La delegazione della carta stampata tedesca si è trasferita a Paestum per una visita ai templi alla quale è seguita una degustazione, presso un noto ristorante locale, delle eccellenze alimentari della regione.
L’ultimo giorno il tour ha fatto tappa in Irpinia; c’è stata una sosta per conoscere e assaporare le rinomate castagne di Montella. Quindi, con la regia di Fabio Turchetti, nota firma della stampa enogastronomica, si è svolta una degustazione di vini irpini accuratamente selezionati, dal Fiano di Avellino, al Greco di Tufo, dall’Aglianico al Taurasi. Il presidente della Camera di Commercio, Costantino Capone, commentando l’iniziativa, ha detto che è frutto di “un’azione sinergica e sistematica che vuol essere solo l’inizio di un processo di inserimento sempre maggiore del prodotto “Campania” nel mercato della Germania. Il settore alimentare regionale mostra infatti significativi tassi di crescita; basti pensare che nel primo semestre 2013 l’export campano agroalimentare verso la Germania ha raggiunto i 192,5 milioni di euro ossia oltre il 14% del totale delle esportazioni regionali dell’agro-food, con un incremento nell’ultimo anno pari a +11%.”
Luca Perozzi, segretario generale dell’ente camerale irpino, ha aggiunto ai dati regionali illustrati da Capone quelli riguardanti la provincia di Avellino. “Anche in Irpinia si segnalano andamenti molto positivi per il food - ha commentato Perozzi - nei primi nove mesi del 2013 l’export irpino agroalimentare verso la Germania ha raggiunto i 26,7 milioni di euro ossia oltre il 13% del totale settore e con una crescita rispetto al 2012 del 22%”.
