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    12/08/2026

Giornata della memoria, una mostra per non dimenticare

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Mostre_al_di_l_del_muro.jpgAVELLINO – È rivolta a tutti per non dimenticare ma soprattutto è rivolta alle generazioni del futuro, ai giovani delle scuole la giornata di studi e di riflessione che il museo irpino – nell’ambito della Giornata internazionale della memoria, giunta quest’anno alla XIII edizione e, lo ricordiamo, commemorata ogni anno nel nostro Paese, con legge 20 luglio 2000 n. 211, il 27 gennaio, giorno in cui, nel 1945, furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz – dedica al ricordo delle vittime della guerra e dell’olocausto attraverso anche la testimonianza diretta di chi, come Francesco Di Nardo, ha vissuto in prima persona l’evento più tragico della storia del secolo scorso. Il tutto si svolgerà martedì 29 gennaio, con inizio alle ore 9.30, presso il complesso monumentale dell’ex carcere borbonico di Avellino, e si articolerà attraverso due momenti molto significativi: si partirà con l’inaugurazione della mostra Al di là del muro-Storie dal carcere che consentirà ai visitatori, attraverso un percorso agevole e multimodale, di scoprire le storie di vita di cui il carcere borbonico, oggi divenuto un polo culturale di qualità che dà lustro alla città di Avellino e all’intera Irpinia, è stato testimone. Un’occasione per conoscere – nel momento in cui la situazione carceraria è al centro dell'interesse e del dibattito pubblico in Italia – la storia e le funzioni di quello che fino ad alcuni decenni fa era il principale istituto di pena della provincia prima dell’apertura del carcere di Bellizzi Irpino.

Subito dopo i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi, nel corso di una speciale conversazione che vuole riproporre La memoria di chi c’era, con un testimone diretto degli orrori della seconda guerra mondiale, Francesco Di Nardo, 90 anni, con alle spalle la deportazione e la prigionia in Germania, nel campo di concentramento di Wietzendorf nel biennio 1943-1945, raccontata e interpretata recentemente al teatro 99Posti di Torelli di Mercogliano in Diari di guerra insieme con il figlio Gianni che di questo viaggio della memoria è stato, oltre che attore, anche il regista.

La mostra, promossa dalla Provincia di Avellino e curata da Mediateur, rimarrà aperta fino al 28 febbraio.

 

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