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    17/04/2026

Quasimodo giornalista e ruolo della poesia, due libri per un confronto-dibattito

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura2_quas_cipr.jpgAVELLINO – Sarà la poesia al centro della due giorni culturale in programma ad Avellino giovedì e venerdì prossimi. Con inizio alle ore 17.00 dopodomani, al circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele, sarà presentato il volume di Carlangelo Mauro: Rifare un mondo. Sui «Colloqui» di Salvatore Quasimodo (edito da Sinestesie, Avellino). Il saggio monografico – si legge in una nota –  analizza gli scritti giornalistici di Quasimodo apparsi sul settimanale “Tempo”, dal 1964 al 1968, in una rubrica di colloqui con i lettori. I 936 articoli del siciliano apparsi sul settimanale «Tempo» sono stati raccolti dallo stesso Mauro nel 2012 per la prima volta in una edizione integrale. Quasimodo si rivolge in particolare ai giovani, protagonisti dei movimenti di contestazione che porteranno all’esplosione del ’68, invitandoli, sulla base di un esame critico della condizione giovanile, libero dai condizionamenti, ad abbandonare le fughe dalla realtà e ad impegnarsi attivamente per una trasformazione della società: «Per rifare un mondo è necessario preparare nudo il terreno», egli scrive. In anni di mutamenti epocali nella cultura, nella ideologia, nel costume, il siciliano sembra anticipare diverse idee di Pasolini, critico come è di fronte al nuovo potere della televisione e dei media che possono condurre il pubblico all’omologazione. Quasimodo non rinuncia però alla sua fede nel progresso dell’uomo e nel ruolo dell’intellettuale.

A coordinare i lavori dell’incontro, cui prenderà parte Alessandro Quasimodo, figlio del poeta premio Nobel e l’autore del saggio, Carlangelo Mauro, dottore di ricerca all’Orientale di Napoli, sarà Carlo Santoli, direttore di Sinestesie. Sono previsti gli interventi di Elena Candela (Università “L’Orientale” di Napoli), Franco Contorbia (Univ. di Genova) e Alberto Granese (Univ. di Salerno). Porteranno i loro saluti Paolo Foti sindaco di Avellino, Nunzio Cignarella assessore alla Cultura del Comune di Avellino, padre Andrea Cardin direttore della biblioteca Montevergine di Loreto di Mercogliano, Paolino Marotta presidente Andis, Edgardo Pesiri presidente della Fondazione Carlo Gesualdo.

Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 10 ottobre, alle ore 9.30, presso il liceo classico Pietro Colletta di via Scandone, dove il prof. Franco Contorbia dell'Università di Genova presenterà il libro di poesie Il centro del mondo di Domenico Cipriano (edito da Transeuropa). Postfazione di Maurizio Cucchi, che scrive: «Il centro del mondo è un testo di pensiero attivo, che matura nella realtà di un’osservazione sempre aperta e di un’energia forte e opaca; un testo interamente molto ricco e fitto di implicazioni, che richiede una perlustrazione attenta, un costante ritorno sui propri passi». Porteranno i loro saluti Nunzio Cignarella, Paolino Marotta, Carlo Santoli. Introdurrà Claudia La Pietra, dirigente del liceo Colletta. Sarà presente l'autore.

 

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