AVELLINO – Come si ricorderà il tema della complessa situazione della viabilità nel capoluogo è stato oggetto di più di un nostro sguardo. Disagi che, soprattutto con la ripresa dell’attività scolastica, si sono acuiti ancor di più . Nel merito, questa settimana raccogliamo più di una segnalazione di nostri lettori: strade indecenti e particolarmente pericolose - quella di Avellino è ormai una vera e propria emergenza generalizzata divenuta insostenibile - manto disconnesso, buche mal rattoppate che diventano alla lunga crateri, avvallamenti che mettono a dura prova, danneggiandoli, ammortizzatori e sospensioni di autovetture e mezzi pesanti e che, per le due ruote, biciclette e motorini, rappresentano un concreto rischio per l’equilibrio, per non parlare dei pedoni.
Pensiamo ancora a via Morelli e Silvati, sede, ad oggi, del più importante campus scolastico cittadino e, dunque, con migliaia di studenti che la percorrono a piedi: marciapiedi sconnessi, stretti, con cemento privo di pavimentazione e non levigato e, di conseguenza, si è e costretti a camminare a bordo del marciapiede o sulla strada. Auto parcheggiate tanto in orario d’ingresso quanto in orario d’uscita delle scuole fino in terza fila, traffico non disciplinato, anche per l’assenza di polizia municipale, motorini che sbucano da ogni lato, blocchi che comportano ritardi di alunni e docenti in ingresso e in uscita. In riferimento alla polizia municipale, sarebbe opportuno che i responsabili del comparto si adoperino affinché la presenza di agenti possa essere determinante a disciplinare o quantomeno a contenere il caos del traffico che tutte le mattine attanaglia le nostre strade
Tutto poi viene a complicarsi per la presenza dei bus della vicina autostazione, con ragazzi che attendono a fermate pericolose e ancora non ben delimitate.
L’aver fatto riferimento all’autostazione ci fa pensare poi, a Via Marconi, tra Via Dorso e Via Colombo dove viste le condizioni della strada e vista l’ormai imminente apertura della Casa di comunità, il caos è annunciato. Situazione non dissimile da quella appena descritta si verrà certamente a creare in Via Piave quando sarà consegnato alla città il nuovo campus scolastico Dante Alighieri, considerando la già scarsa viabilità che insiste nelle adiacenze del complesso e che in qualche modo si dovrà migliorare.
Ancora, in via De Renzi pur tra le prime ad essere coinvolta in un lungo ed accurato progetto di riqualificazione e rifacimento del manto stradale partito con l’amministrazione Nargi, si evidenzia un risultato che è lungi dall’essere quello atteso, dal momento che la strada appare ancor oggi alquanto dissestata, rabberciata e rischiosa alla percorrenza delle autovetture.
Giriamo pertanto il complesso di quanto segnalato e descritto all’amministrazione comunale certi che, anche grazie al dimostrato pragmatismo ed attivismo, possa intervenire celermente e impegnarsi nella ricerca di una soluzione ritenuta maggiormente funzionale, se pur oggettivamente complicata: magari, partendo proprio dal prevedere la presenza di agenti di polizia municipale a disciplinare il flusso veicolare in orario d’ingresso e di uscita delle scuole.
Nel caso poi si decidesse di porre adeguato rimedio “all’insostenibile leggerezza nella riqualificazione delle strade del capoluogo” sarebbe opportuno che i lavori programmati venissero effettuati in ore notturne e/o festive per non gravare ulteriormente sulla già tanto compromessa viabilità cittadina.
Aggiornamento. Mentre scriviamo, apprendiamo che l’amministrazione Pizza si appresta, “sia pur tra qualche difficoltà, a dar vita ad un ampio ed articolato progetto e programma di riqualificazione e rifacimento del manto stradale di tutte le arterie della città”, proprio andando nella direzione da noi appena auspicata, cioè, procedendo con i lavori in ora notturna.
Dunque, sempre accompagnati dalla piacevole percezione di essere ascoltati, auguriamo buon lavoro, con la certezza che i nostri prossimi sguardi possano presto accendersi per registrare finalmente quanto di buono sarà accaduto.




