AVELLINO – Dopo il forfait che lo ha costretto al riposo forzato nei giorni della profezia Maya, Piero Mazzocchetti arriva ad Avellino con il suo spettacolo «Nessun dorma» che andrà in scena domani, mercoledì 2 gennaio, ed in replica giovedì 3 alle ore 21. «Nessun dorma» è un viaggio nel mondo del crossover, tra la musica leggera italiana ed internazionale della prima metà del 900 e le più celebri arie della lirica, che ripercorrerà oltre 50 anni di storia della musica. Dal successo sanremese “Schiavo d’amore” che fece conoscere Pietro Mazzocchetti al grande pubblico e gli valse il terzo posto nella kermesse canora più famosa d’Italia, a romanze come “Tu che m’hai preso il cuor”, nata proprio in Germania, ma cantata in tutte le lingue da mostri sacri come Frank Sinatra e Claudio Villa fino a Placido Domingo. Da “Parlami d’amore Mariù”, scritta per Vittorio De Sica alle intramontabili “Caruso” e “What a wonderful World”.
Ad aprire la “prima” di Mazzocchetti di mercoledì 2 gennaio ci penseranno le giovani ugole d’oro del coro di voci bianche e giovanile del teatro Carlo Gesualdo dirette dal maestro Cinzia Camillo. Il coro delle voci bianche è composto da Erica Abbondandolo, Roberta Barbato, Giovanna Benigni, Elda Ciampi, Maria Pia Colucci, Alessandra De Varti, Nicole Farina, Marica Feola, Ester Festa, Federica Follo, Isabella Forgione, Carlotta Marrazzo, Ludovica Pennino, Melania Perillo, Giulia Romeo, Alberto Scianguetta, Alessia Vigorito, Michelina De Rosa, Stefano Di Giacomo, Bianca Fusco, Gaia Iannone, Olga Melillo, Giuseppe Marra, Annachiara Melito, Grazia Pascotto, Gaia Renzullo, Roberta Riccio, Iris Tortoriello e Cristiana Clemente.
Il coro giovanile, invece, è formato da Ilaria Abbondandolo, Martina Accomando, Maria Alvino, Raffaella Bellezza, Giuseppina Buglione, Asia Conte, Anna Del Regno, Alessia Di Biccari, Maria Pia Ficociello, Carmela Freda, Marco Guerrera, Fabio Guerriero, Guglielmo Hera, Giovanni Melillo, Dorotea Merola, Carolina Mongiello, Maria Morante, Alessandra Natalino, Fiorella Natalino, Sabina Onza, Nicolina Anna Pagnozza, Italia Pastore, Alessandro Pennino, Jessica Penon, Marco Pericolo, Annamaria Petruzzi, Erica Preziuso, Laura Russo, Chiara Santaniello, Marco Tornatore e Antonio Zoina.
Giovedì 3 gennaio, invece, saranno i ragazzi dell’orchestra giovanile, diretta dal maestro Massimo Testa, ad introdurre il gran tenore. Già conosciuti al pubblico del “Gesualdo” per aver accompagnato il grande Gigi Proietti nel suo personalissimo “Pierino e il lupo… e molto altro” che ha inaugurato la stagione 2012-2013 del teatro comunale, saranno proprio 33 orchestrali del Gesualdo ad aprire le danze con tre brani eseguiti da tutta l’orchestra al completo e un ultimo brano che verrà, invece, interpretato esclusivamente dalle arpe, per un impareggiabile regalo prenatalizio che anticiperà il concerto di Piero Mazzocchetti.
I componenti dell’orchestra giovanile che saliranno sul palcoscenico del Carlo Gesualdo sonoDaniele Albano, Giuseppe Cesta, Eliseo Cianciulli, Olimpia Colucci, Alfonso De Caro, Teresa Dragone, Mattia Esposito, Eugenio Maria Giliberti, Federico Romeo, Antonio Ruta, Gaia Troisi, Marianna Zarro, Diletta Capua, Andrea De Luca, Davide Della Polla, Riccardo Di Somma, Elisa Greco, Maria Stella Martino, Francesca Pacilio, Giuseppe Pascale, Anna Rossi, Valeria Saccinni, Michela Servodio, Chiara Tarantino, Teresa Vallese e Benedetto Oliva. Inoltre, si esibiranno a supporto dell’orchestra anche Beatrice Gargiulo, Cristina Ambrosone, Maria Carmela Li Pizzi, Valentina Grasso, Adrian Dvoracek e Nicola Memoli per una serata indimenticabile.
Non è stato, a quanto pare, indimenticabile il cenone di fine anno in occasione dell'annunciato spettacolo di Massimo Ranieri. Code e proteste hanno caratterizzato quello che è diventato un vero e proprio assalto al buffet abbinato all'esibizione dell'artista napoletano. Peccato. Per avere un'idea di come si partecipa ad un buffet o ad un cena di gala consigliamo a quella sparuta minoranza di più o meno inconsapevoli guastatori della notte di San Silvestro al teatro Gesualdo di vedere domani sera, in prima serata, sui canali della 7, la scena finale, quella del ballo e del buffet appunto, di quell'autentico capolavoro della storia del cinema italiano e mondiale che è Il gattopardo di Luchino Visconti, tratto dal romanzo di Tomasi di Lampedusa, in cui i protagonisti sono i "leoni", i "gattopardi", non gli sciacalli che, per dirla con Seneca, vomunt ut edant, edunt ut vomant.
