www.giornalelirpinia.it

    19/04/2026

Torna il teatro civile, scienza e fede in scena al Gesualdo

E-mail Stampa PDF

Marco PaoliniAVELLINO – Parte la nuova rassegna di teatro civile del Carlo Gesualdo di Avellino, il quarto cartellone della stagione 2012-2013 che si affianca ai programmi di prosa, musica, danza e comicità già in corso. Ad Avellino arriva, domenica 13 gennaio, alle 18.30,  Marco Paolini con Itis Galileo, impareggiabile lezione di “impegno civile” che racconta la parabola del genio di Galileo, dalla sua costante ricerca “sui massimi sistemi”, passando per le sue debolezze, fino al suo piegarsi, ormai vecchio e praticamente cieco, al cospetto del tribunale dell’Inquisizione.

«Essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema, per gli altri soprattutto». Da questa logica considerazione parte il lavoro di approfondimento che Marco Paolini e Francesco Niccolini dedicano alla figura del padre della scienza moderna.  «Viviamo in un tempo in cui la magia - spiega l’attore, regista e produttore Paolini -  è tornata a governare il futuro. Sarà perché le leggi dell’economia non sono leggi matematiche e contengono una componente di caso molto rilevante, sta di fatto che il nostro mondo cerca consolazione negli astri. E mi stupisce che, 400 anni dopo la consacrazione dell’universo post-rivoluzione copernicana, tutti i giorni molti tra noi consultino le previsioni dell’oroscopo che utilizzano le stelle fisse di Tolomeo».

Questo spettacolo non si limita ad affrontare la tradizionale dialettica tra fede e ragione, che ha segnato la storia del Seicento, ma aggiunge un elemento, la superstizione, nel tentativo di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare, il pubblico che sarà sicuramente coinvolto.

La quarta edizione della rassegna di teatro civile proseguirà venerdì 25 gennaio con il concerto-spettacolo contro ogni forma di razzismo di Moni Ovadia dal titolo «Senza confini. Ebrei e zingari». Giovedì 14 febbraio, invece, sarà la volta del duo composto da Claudio Santamaria e Filippo Nigro che porteranno sul palcoscenico «Occidente solitario», il tragicomico conflitto tra due fratelli irlandesi  tratto da Martin McDonagh per la regia di Juan Diego Puerta Lopez. Chiuderà la rassegna dedicata al Teatro Civile lo spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Monica Guerritore su Oriana Fallaci, che sarà di scena al Comunale di Avellino il 27 febbraio con «… Mi chiedete di parlare».

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com