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    19/04/2026

Il discorso del re: all’Acib la proiezione in lingua originale

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Spettacoli_il_discorso_del_re.jpgAVELLINO – Continua la serie di appuntamenti dell’Acib, l’associazione culturale italo britannica di cui è animatore instancabile ed appassionato Carlo Crescitelli. Domenica prossima, presso  la sede di Europart 94 onlus, in via Amabile ad Avellino, con inizio alle ore 17.00, è in programma la proiezione in lingua originale di The King’s Speech (Il discorso del re), pluripremiata pellicola inglese del 2010, diretta dal Premio Oscar Tom Hooper ed interpretata da Colin Firth (Re Giorgio VI), Geoffrey Rush (Lionel Logue) ed Helena Bonham Carter (Elizabeth Bowes-Lyon Duchessa di York).

La trama - Londra, 1939: il Regno Unito si prepara a fronteggiare l’offensiva nazista, che, aggredita e invasa la Polonia, minaccia ormai l’Europa e con essa il mondo intero. A Re Giorgio VI, monarca introverso e impacciato, balbuziente dall’infanzia, l’arduo compito di arringare la nazione dai microfoni della Bbc, motivandola e preparandola a tempi duri di guerra ma anche di speranza. La scommessa appare persa in partenza, a paragone della brillante ed istrionica retorica di Hitler: e invece il sino ad ora grigio e dimesso Duca di York, quello stesso principe Albert dileggiato a corte come ”Bertie”, riuscirà a parlare al cuore del suo popolo brillantemente come mai aveva fatto prima, innescando la duratura scintilla di quello che sarà l’orgoglio della resistenza britannica. Dietro questo sorprendente, incredibile successo, l’amore di sua moglie Elizabeth, ma soprattutto il paziente quanto eccentrico lavoro di rassicurazione e sostegno svolto dall’anziano logopedista australiano Lionel Logue, vero oscuro eroe di questa bella pagina di storia nascosta.

Ad introdurre il dibattito, per veicolare i temi trattati nel film verso una migliore comprensione attraverso l’illustrazione del periodo storico all’interno del quale la vicenda è collocata, sarà Angelo Imbriani, docente di Storia e filosofia presso il liceo classico “Pietro Colletta” di Avellino, studioso di cultura ed attualità anglosassone. Nel corso dell’incontro saranno altresì tracciati paralleli storici ed estetici con l’adattamento per il teatro italiano della stessa sceneggiatura, recentemente portato in scena per la regia di Luca Barbareschi.

 

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