AVELLINO – Nuovo omaggio, nell’ambito delle celebrazioni in occasione del quarto centenario della morte, a Carlo Gesualdo, il principe dei musici, da parte del teatro comunale – che, come è noto, è intitolato proprio al grande madrigalista del tardo Rinascimento – domani sera, alle 21.00, con lo spettacolo di danza Beltà, poi che t’assenti inserito nel cartellone “Gesualdo danza 2013”. Tutta avellinese il copyright dello spettacolo: avellinese è Adriana Borriello, coreografa ed affermata esponente della danza contemporanea europea, sotto la cui guida si esibiranno gli studenti del primo anno del Corso di laurea in Coreografia, attivato lo scorso novembre in collaborazione con l’Accademia nazionale di danza di Roma; avellinese è Teresa Acone, una delle più famose e acclamate costumiste del teatro italiano, con esperienze significative anche nel cinema e con la televisione, con alle spalle un curriculum professionale che ne fanno una delle firme più autorevoli nel suo campo a livello internazione; avellinese, infine, è Gennaro Vallifuoco, artista dalla poliedrica versatilità, cui saranno affidate le scenografie.
“Beltà, poi che t’assenti (da un madrigale di Carlo Gesualdo) – si legge in un comunicato stampa – è il titolo della coreografia che Adriana Borriello crea per e con i 20 danzatori del corso accademico che trae ispirazione dall’opera visionaria e algida del principe Carlo Gesualdo. Un lavoro che mira ad esaltare, nella danza, tutta la poesia e l’arditezza formale, la costante tensione creativa, della sua musica, che oscilla continuamente tra regola ed eccezione, sconfina in territori inusitati, scompone e ricompone incessantemente la materia sonora, sembra voler plasmare il caos (delle passioni), scoprirne le sue forme, toccando vette di rara bellezza, epifanie”.
Nella seconda parte della serata andrà in scena il lavoro di Enzo Cosimi, coreografo e regista tra i più autorevoli del panorama contemporaneo italiano e gli alunni dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, dal titolo “Piccoli indizi di Apocalissi annunciate – I studio – Omaggio a Tadeusz Kantor”.
