Alla scoperta dei due volti di Carlo Gesualdo: il principe dei musici e l’uxoricida

Mercoledì 11 Settembre 2013 11:11 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura_carlo_gesualdo_il_madrigalista.jpgAVELLINO – “Gesualdo, principe dei musici nel tardo Rinascimento” è il nuovo appuntamento, in programma venerdì prossimo, alle ore 18.00, nel foyer del teatro comunale di Avellino, de “Il Madrigalista-Genio e follia del principe dei musici”, il cartellone di eventi organizzato dal teatro comunale irpino per celebrare i 400 anni dalla morte del principe Carlo Gesualdo da Venosa a cui è intitolata la struttura di piazza Castello. Annibale Cogliano, nativo di Gesualdo, già direttore del “Centro studi e documentazione Carlo Gesualdo" di Avellino, racconterà le vicende del grande madrigalista partendo dalla sua straordinaria intelligenza di musicista per scandagliare la sua particolarissima vita, diventata tragicamente leggendaria in seguito al duplice omicidio d’onore perpetrato nel 1590 ai danni della moglie Maria D’Avalos e del suo amante il duca Fabrizio Carafa.

“Con “Gesualdo, principe dei musici nel tardo Rinascimento” Annibale Cogliano – si legge in un comunicato – vuole avvicinarsi alla figura del Principe Gesualdo, ricca di fascino intellettuale e di ombre carnali, attraverso l’acume dello storico e la semplicità del narratore per affascinare e coinvolgere il pubblico avellinese”.