AVELLINO – «Ancora una volta il Carlo Gesualdo rappresenta l’Avellino migliore, l’Irpinia che funziona confermando, con l’affetto del pubblico, il ruolo di struttura di riferimento culturale in Irpinia e in Campania. Non era affatto scontato riuscire a raggiungere questi risultati, in un momento di forte disagio economico, proprio mentre le famiglie tagliano i consumi, spesso a cominciare proprio dalla spesa per la cultura e il tempo libero. Se il teatro Gesualdo continua a crescere, evidentemente, è il segnale di una precisa strategia di sviluppo culturale, che abbiamo costruito nel tempo e che sta sortendo risultati concreti e tangibili negli ultimi anni».
È quanto sottolinea presidente dell’Istituzione teatro comunale, Luca Cipriano, a proposito della chiusura della campagna abbonamenti dei cartelloni della XIII stagione teatrale che ha fatto registrare complessivamente 2595 abbonati, con 184 tessere in più rispetto allo scorso anno.
Nello specifico – si legge in un comunicato – ottimo il successo della rassegna “Teatro Civile” che passa da 307 a 426 abbonamenti sottoscritti, e della rassegna “Red – Risate e Divertimento” – che passa da 969 a 1126 carnet ritirati. In lieve flessione solo il cartellone “Grande Teatro”, che ha visto comunque 1043 spettatori sottoscrivere l’abbonamento a fronte dei 1135 dello scorso anno.
«La sinergia con il teatro Gesualdo si conferma fruttuosa e vincente – spiega il direttore del Teatro Pubblico Campania, Alfredo Balsamo – Il pubblico di Avellino si è dimostrato, negli anni, tra i più maturi e attenti di tutta la Campania e merita, ogni anno, una proposta artistica e culturale significativa. Non è un caso che Avellino ospiterà, da qui ad aprile, il meglio della produzione teatrale italiana ed internazionale».
«I numeri registrati – conclude Cipriano – oltre ad essere un premio alle scelte effettuate rappresentano un impegno concreto per tutti coloro che fanno parte della grande famiglia del teatro Gesualdo, da chi vi opera quotidianamente a chi, come gli sponsor ed i sostenitori, crede fermamente che attraverso la cultura possa crescere un Avellino migliore. Con i componenti del Cda, Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello, e tutto lo staff continueremo su questa strada».




