Dragovic: “Credo nel progetto Avellino”

Sabato 18 Agosto 2012 22:50 Franco Marra
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Nikola DragovicAVELLINO – I giocatori della Sidigas hanno cominciato a sudare in palestra già da qualche giorno, anche se mancano ancora molti dei titolari. E mancano ancora due pedine fondamentali, il play ed un esterno. Se per quest’ultimo è ormai certo l’ingaggio di Chris Warren, un gradito ritorno dopo la stagione 2008/2009, per il playmaker sembra che siano sorte delle difficoltà per Shakur, e sta prendendo nuovamente quota la candidatura di Marquees Green, almeno nelle speranze dei tifosi.

Si continua dunque a lavorare anche fuori dal campo, e la scelta del regista sembra essersi complicata più del previsto. Nei prossimi giorni, però, bisognerà assolutamente porre rimedio, perché altrimenti resterebbe poco tempo a disposizione per costruire una squadra quasi totalmente rinnovata. Intanto alcuni nuovi giocatori sono giunti in città, e gli altri dovrebbero arrivare nei primi giorni della settimana. Fra i presenti c’è Nikola Dragovic che si è presentato così a stampa e tifosi.

L’ala serba dopo i primi giorni di allenamento alla corte di coach Valli si è già fatto un’idea di quella che potrebbe essere la sua avventura in biancoverde: “Naturalmente – afferma l’atleta biancoverde – è ancora presto per dare un giudizio sulla squadra. Non ho mai giocato prima con i ragazzi che faranno parte di questo team, ma ho sentito dire che sono tutti bravi. So che Johnson è un ottimo giocatore di pick and roll e le statistiche della scorsa stagione lo dimostrano”.

Cosa ti ha spinto a scegliere Avellino?

“Ho scelto Avellino perché penso che questo sia il posto ideale per dimostrare il mio valore. Ho parlato con il coach prima di firmare e mi è subito piaciuto questo nuovo progetto: qui posso fare bene e crescere come giocatore”.

Quali sono le tue caratteristiche?

”Molti dicono che sono un buon tiratore, ma posso prendere i rimbalzi ed aiutare la squadra in tanti modi. Inoltre, posso essere utile anche in difesa: al college il coach ci faceva difendere forte”.

Dicci le tue prime impressioni sulla città ed i tifosi.

“Mi piace Avellino, è un posto piccolo e vivibile. Dopo aver trascorso gli ultimi due anni in Russia, ho trovato un ottimo clima. Per quanto riguarda i tifosi, sono rimasto colpito dal fatto che seguono gli allenamenti, solo negli Stati Uniti avevo visto una cosa simile”.

Cosa sai del campionato italiano? Secondo te dove può arrivare questa squadra?

“So che la Serie A è molto più livellata rispetto agli scorsi anni: tra il terzo ed il decimo posto la differenza potrebbe essere di pochi punti. Noi dobbiamo lavorare al massimo delle nostre possibilità e seguire tutte le indicazioni del coach. Personalmente odio perdere, quindi l’obiettivo è vincere quante più partite possibili per conquistare una bella posizione in classifica”.

E questo è quello che sperano i tifosi che da lunedì potranno dimostrare il proprio calore con la sottoscrizione degli abbonamenti.