AVELLINO – Si allenano con i nuovi compagni dall’inizio della preparazione, ma solo oggi è stato ufficializzato l’ingaggio di Biligha e Crow, con il comunicato ufficiale da parte della società: “S.S. Felice Scandone Avellino comunica di aver ingaggiato gli atleti Stephane Paul Lionel Biligha e Nicholas Crow. Biligha è un ala/centro di 200 cm, nato a Perugia nel 1990, di origini camerunensi e completerà il reparto lunghi della Sidigas. Nella stagione 2009/10 calca già palcoscenici importanti: fa parte, infatti, del roster dell’Assigeco in Legadue con cui gioca 7 minuti di media in 14 partite. Si mette in mostra agli europei Under 20 del 2010 in Croazia, dove in 8 partite segna 5.9 punti e cattura 5.4 rimbalzi a cui aggiunge 1.1 stoppate in oltre 24 minuti di utilizzo. L’anno successivo è a Pavia, in Dna, dove gioca quasi 30 minuti di media in cui realizza 12 punti aggiungendo 6.9 rimbalzi e una stoppata a partita. Nell’ultima stagione torna a Casalpusterlengo, ancora in A Dilettanti dove in 20 minuti di utilizzo segna 5.8 punti e prende 4.8 rimbalzi. E’ alla sua prima esperienza in massima serie.
Nicholas Crow è nato a Rimini nel 1989 ed è un’ala di 199 cm. Figlio d'arte (il padre Mark ha giocato prima a Duke e poi in Nba), ha mosso i primi passi sul parquet con i Crabs con i quale esordisce in Legadue. Nel 2008 è a Fossombrone in A dilettanti: alla sua prima vera stagione da pro fa realizzare cifre di tutto rispetto: 11.1 punti e 4.4 rimbalzi in 29 minuti di utilizzo. La stagione successiva è a Brescia, ancora in Dna, dove resta per due stagioni. Nella prima, in 28 minuti di utilizzo segna 12.2 punti e cattura 4.5 rimbalzi mentre, nell'anno successivo chiuso con la promozione dei lombardi in Legadue, in 25 minuti realizza 10.1 punti e prende 4,3 rimbalzi. Nella scorsa stagione è ancora in Dna, a Capo d'Orlando dove raggiunge il primo turno di play off dopo una stagione da 11.9 punti e 5.8 rimbalzi in 29.2 minuti. Anche per lui si tratta della prima esperienza in massima serie”.
Possiamo aggiungere che Mark Crow, il padre di Nicholas, ha giocato per circa dieci stagioni in Italia fra A/2 ed A/1, giocando la sua ultima stagione a Udine insieme a Sergio Mastroianni, indimenticato play della Scandone. La speranza della dirigenza irpina è che anche Nicholas possa seguire le orme del padre.




