REGGIO EMILIA – Sarà un pessimo Natale per una Sidigas sempre più in caduta libera. La formazione avellinese crolla anche contro Reggio Emilia, una squadra con un roster non irresistibile, forse fra i peggiori della serie A. Eppure la Sidigas lascia il PalaBigi con ben 91 punti sul groppone, a fronte dei 64 messi a segno. Un meno 27 che suona come un campanello d’allarme molto forte perché la squadra di Tucci ha giocato una pessima gara in difesa, ed in attacco non c’è stato gioco, non un’idea, non uno schema portato a termine con buoni risultati. Giocatori spenti, senza reazione, se si eccettua qualche rara eccezione, che si perde comunque nel marasma generale. Pur considerando che Dean e Hardy sono ancora alla ricerca della forma migliore, che Ivanov, peraltro fra i migliori, è arrivato solo pochi giorni fa, e tenuto conto delle assenze di Richardson e Crow, non si può non evidenziare che il rischio di retrocessione è concreto e reale, se non si inverte immediatamente la rotta. La squadra non sembra avere un’anima, non ha un leader capace di caricarsi sulle spalle il peso delle responsabilità quando le cose vanno male, non ha la capacità di reagire quando va sotto nel punteggio.
Anche a Reggio Emilia è emersa con forza l’assenza di un playmaker “vero”, di una mente pensante in campo, di un giocatore capace di dettare il ritmo del gioco, di far arrivare la palla ai compagni con i tempi giusti. E le 28 palle perse sono la testimonianza più evidente di questa mancanza. Basti poi pensare che il miglior assist-man della Sidigas, stasera, è stato Linton Johnson! Per non parlare poi della difesa, dove gli aiuti non esistono, dove gli avversari hanno spazio e tempo per prendere dei tiri in assoluta libertà. Stasera è stata la volta di Antonutti ad interpretare il ruolo del fenomeno con 24 punti ed un 6/7 da tre punti che non lascia spazio a commenti.
La cronaca - Il match è stato subito in pieno controllo della Trenkwalder, già avanti di otto lunghezze all’8’ (16/8), con il primo periodo che si chiude sul 18 a 12. Il vantaggio dei padroni di casa aumenta già all’inizio della seconda frazione (25/12 al 13’), con la Sidigas che ha una modesta reazione (29/20 al 17’) con Spinelli ed Ivanov, subito smorzata dalle triple di Antonutti, che consentono alla Trenkwalder di andare all’intervallo lungo sul 41 a 26. Il distacco fra le due formazioni si mantiene invariato fino al 27’ (54/39), ma nel finale di periodo i padroni di casa, ancora grazie alle triple di Antonutti, si portano sul 67 a 43 del 30’. La Sidigas ormai ha da tempo abbassato la guardia, mentre gli emiliani continuano a macinare gioco e punti, affondando i colpi nella molle difesa degli irpini, raggiungendo addirittura il + 33 (89/56 al 38’), con il match che si chiude sul 91 a 64. Questo il tabellino del match:
TRENKWALDER REGGIO EMILIA-SIDIGAS AVELLINO 91-64
TRENKWALDER: Jeremic 11, Taylor 6, Antonutti 24, Cervi, Cinciarini 17, James 17, Brunner 7, Veccia, Filloy 4, Slanina 5. All. Menetti
SIDIGAS: Hardy 10, Dragovic 6, Shakur 11, Johnson 10, Dean 4, Ivanov 11, Biligha 4, Spinelli 8, Ronconi, Richardson n.e. Crow n.e. Tammaro n.e. All. Tucci
ARBITRI: Chiari, Vicino e Bartoli.
NOTE: parziali 18/12 – 41/26 – 67/43. Usciti per 5 falli: Cervi e Dean. Tiri liberi: Trenkwalder 9/18, Sidigas 16/24. Tiri da due punti; Trenkwalder 23/33, Sidigas 21/40. Tiri da tre punti: Trenkwalder 12/28, Sidigas 2/15. Rimbalzi: Trenkwalder 27 (Antonutti 5), Sidigas 37 (Johnson 10).




