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    10/05/2026

C’è il derby in diretta tv, per la Sidigas la vittoria è d’obbligo

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Linton JohnsonAVELLINO – Sidigas Avellino alla ricerca della vittoria perduta. Potrebbe essere questo il tema principale del derby contro Caserta che si giocherà domenica sera al Paladelmauro (inizio ore 20 e 39, arbitri Sahin, Filippini e Bettini), e che sarà irradiato in diretta televisiva da Rai Sport 1. Un  match pieno di insidie per la formazione avellinese, che quest’anno proprio non riesce a venir fuori da una crisi di risultati che la stanno accompagnando dall’inizio della stagione. Si spera che gli ultimi innesti effettuati dalla dirigenza possano essere di giovamento, anche se la mancanza di un play di ruolo influirà sempre sul rendimento dell’intera squadra. Una settimana di lavoro in più per i tre nuovi arrivati dovrà essere messa a frutto in una partita, il derby, che per definizione è un match aperto a qualsiasi risultato.

I tifosi casertani sperano nella vittoria e nelle Final Eight, e per questo saranno presenti in circa 500 nella curva nord a loro riservata, mentre in casa biancoverde potrebbe anche andare in scena una protesta che, a nostro avviso non farebbe che peggiorare la situazione. Che ci sia bisogno di unità lo ha detto anche Linton Johnson, che ha voluto anche chiarire le cause del battibecco di Reggio Emilia: “E’ facile parlare quando le cose vanno bene, è più difficile quando invece vanno male. È  sicuramente successo qualcosa di spiacevole, e mi sono sentito in dovere di rispondere alla situazione che si è venuta a creare. I tifosi di Avellino sono il motivo per cui sono rimasto qui, e li considero una parte importante dei nostri successi. Ho sempre avuto un grandissimo rapporto con loro: anche nei difficili momenti personali che ho attraversato mi sono sempre stati vicini e non posso che ringraziarli. A loro ora chiedo di starci vicino e di remare insieme nella stessa direzione. Nessuno di noi gioca per perdere, ed in questa settimana di allenamenti abbiamo lavorato sodo per iniziare a vincere fin da subito, soprattutto in una partita sentita come il derby”.

La Sidigas vuole il successo per uscire da una situazione difficile che si è venuta a creare, per i risultati che tardano a venire, per il gioco che latita, per una difesa che appare molle e facile da aggredire, ed un attacco che non riesce ad essere all’altezza della situazione. Coach Tucci analizza così l’attuale stato della sua Sidigas:  “E’ un momento difficile, e solo il duro lavoro può aiutarci a venirne fuori. Ci crediamo e sappiamo che i passi che facciamo in settimana vanno verificati la domenica, perché nello sport contano i risultati. Domenica dovremo avere grande lucidità, ma anche  grande attenzione ai particolari e ai dettagli, che sono quelli che fanno la differenza. Siamo molto concentrati, ed è un atteggiamento condiviso dall’intera società, oltre che dalla squadra e dallo staff tecnico. Abbiamo una partita in casa e dobbiamo arrivarci con una grande voglia e consapevolezza di poter fare bene”. Sidigas e Juve Caserta hanno due roster totalmente differenti, con gli irpini in possesso di maggiore talento, ed i casertani che però hanno dalla loro uno spirito di squadra che ha consentito loro di raggranellare già dieci punti in classifica. “Se i campionati si vincessero con i nomi – è il pensiero di Tucci – non sarebbe sport. Caserta si batte lottando su ogni singolo pallone, cosa che a noi non riesce bene, soprattutto fuori casa. Sappiamo di attraversare un brutto momento, ma abbiamo la ferma volontà di dimostrare le cose buone che sappiamo fare. La parola che ci deve contraddistinguere da oggi fino alla fine del campionato è una solo: intensità”.

In casa casertana lamentano problemi di infortuni per Maresca ed Akindele, mentre in casa avellinese dovrebbe essere assente il solo Crow. Queste le parole di coach Sacripanti sul sito ufficiale della Juve Caserta: “Veniamo da una settimana molto difficile dal punto di vista fisico con tanti contrattempi che non ci hanno permesso di allenarci nella maniera giusta. Ancora oggi non so su quali e quanti giocatori poter contare e credo che solo all’ultimo momento sapremo chi mandare in campo. Questo – continua il tecnico bianconero - rende ancor più difficile una gara che già presentava grosse difficoltà sia sul piano emotivo e psicologico che su quello propriamente tecnico. Avellino, infatti, è una formazione con individualità di spicco sia tecnicamente che atleticamente e dovrà, perciò, essere affrontata con determinazione e lucidità. Per noi – conclude Sacripanti – sarà importante conservare le energie giuste per poter offrire un rendimento più o meno costante nell’arco dell’intero confronto, ma sarà altrettanto importante essere pronti fin dall’inizio per fronteggiare la voglia di riscatto che certamente animerà gli irpini dopo le ultime sconfitte”.

 

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