AVELLINO – Ancora una sconfitta interna per la Sidigas Avellino che cede la posta in palio anche alla Scavolini Pesaro, fanalino di coda della classifica, all’asciutto da circa tre mesi e reduce da undici sconfitte consecutive. Ed invece la formazione allenata da coach Markovski rivede la luce in fondo al tunnel con la complicità di una squadra, quella avellinese, che ricade sempre negli stessi errori, finendo per consegnare i due punti agli avversari.
La Scavolini non fa nulla di speciale, a parte l’11/18 al tiro da tre punti, favorito però dalla difesa biancoverde poco attenta e per nulla reattiva, che ha lasciato troppo spazio ai tiratori avversari, soprattutto a Stipcevic ed a Barbour, sui quali nessuno degli uomini di Tucci è stato capace di trovare le giuste misure per limitarne la pericolosità. Pesaro ha giocato la sua partita ordinata, è andata sotto nel punteggio fino al -11, avendo però la pazienza e la voglia di recuperare, e di piazzare nel finale la zampata vincente contro una squadra, la Sidigas, apparsa svuotata di ogni energia fisica e mentale, incapace di reagire, poco lucida e totalmente priva di idee. Incredibile la gestione dell’ultimo minuto di gioco, quando Avellino non era ancora in bonus, con il cronometro che correva e con i giocatori irpini che non hanno avuto la prontezza di commettere fallo. Insomma una resa senza alcuna reazione vitale, in campo cinque giocatori che non hanno avuto la capacità di prendere la decisione giusta.
Diversa la situazione dall’altra parte, con Stipcevic a dettare i ritmi del gioco, caricarsi sulle spalle parte del peso dell’attacco, ma anche capace di attaccare la difesa irpina con un paio di pick and roll precisi con Crosariol che ha messo la parola fine sulla partita. E così Pesaro conquista il suo terzo successo della stagione, il primo della gestione Markovski, mentre per la Sidigas ci sono solo i fischi meritati per l’ennesima prova incolore terminata con la sconfitta contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, che si complica perché i biancoverdi hanno perso in casa con tutte le dirette concorrenti, Biella, Pesaro e Montegranaro, ed in trasferta con Cremona. Ora ci sarà un’altra settimana difficile per tutti, con la società che è chiamata ad assumersi la responsabilità di scelte che non possono più essere rimandate.
Veniamo alla cronaca. Dean comincia bene con due triple in fila, ma Pesaro risponde colpo su colpo, ed al 6’ il tabellone indica la parità a quota 11. La Scavolini tenta l’allungo con due triple di Stipcevic e due canestri di Mack (14/21 al 9’), ma nell’ultimo minuto del primo periodo la Sidigas risponde con un parziale di 7 a 0 con la partecipazione di Hardy (4 punti) e di Richardson, che mette dentro una rocambolesca tripla a fil di sirena che vale la parità a quota 21. Johnson, Dean e Dragovic partecipano al tentativo di allungo che porta la Sidigas sul 34 a 26 al 16’. La reazione della Scavolini è affidata questa volta a Kinsey e Barbour, che riducono lo svantaggio a sole 5 lunghezze all’intervallo lungo (43/38). All’inizio del terzo periodo l’attacco degli ospiti è nelle mani di Crosariol che con 5 punti in fila cerca di contrastare l’allungo della Sidigas, capace di portarsi sul 54 a 43 del 25’. Poi qualcosa comincia ad incepparsi nella formazione avellinese, che subisce troppo passivamente la rabbiosa rimonta degli ospiti, che giocano con umiltà e con concentrazione, senza mai rischiare più del dovuto, costringendo troppo spesso all’errore i biancoverdi.
La rimonta dei marchigiani appare lenta ma inesorabile, e così la Scavolini chiude il terzo periodo con sole 4 lunghezze da recuperare (61/57). Dopo 3’ di errori da una parte e dall’altra, Cavaliero piazza la tripla del -1, con Dean che cerca di rianimare i compagni con la bomba del 66 a 62 al 35’. Poi la Sidigas scompare letteralmente dal campo, mentre gli ospiti colpiscono per tre volte in fila dalla lunga distanza (ma dove era la difesa?), e poi Crosariol mette la parola fine sfruttando due passaggi precisi di Stipcevic, e portando la Scavolini sul 68 a 75 ad 1’ dal termine. La Sidigas ha finora speso un solo fallo, ma inspiegabilmente lascia trascorrere troppo tempo prima di commettere i falli necessari per mandare gli avversari in lunetta e sperare di poter sfruttare eventuali errori. Finisce con il canestro di Cavaliero che fissa il punteggio finale sul 71 a 78.
Questo il tabellino dell’incontro.
SIDIGAS AVELLINO - SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO 71 - 78
SIDIGAS: Richardson 8, Ivanov 9, Shakur 2, Johnson 15, Dean 19, Spinelli 1, Hardy 10, Dragovic 9, Biligha n.e., Iurato n.e. Salafia n.e. Ronconi n.e. All. Tucci
SCAVOLINI: Stipcevic 22, Barbour 22, Crosariol 15, Flamini, Kinsey 4, Cavaliero 8, Thomas 1, Bryan 2, Amici, All. Markovski.
ARBITRI: Chiari, Aronne e Di Francesco.
NOTE: parziali 21/21 - 43/38 - 61/57. Spettatori 2.100 per un incasso di euro 33.500. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Sidigas 9/13, Scavolini 7/12. Tiri da due punti: Sidigas 19/36, Scavolini 19/37. Tiri da tre punti: Sidigas 8/26, Scavolini 11/18. Rimbalzi: Sidigas 38, Scavolini 27.




