RIMINI –Incredibile impresa dell’Unicusano Avellino Basket, capace di violare il PalaFlaminio battendo per 96 a 101 la Dole Rimini al termine di un match aspro e combattuto, che ha visto gli irpini dominare per lunghi tratti. Ma Mussini e compagni hanno dovuto fare i conti con un metro arbitrale non proprio favorevole che ha portato ad una sorta di gioco ad eliminazione che ha visto uscire per 5 falli Zerini, Chandler, Mussini e Jurkatamm, con Lewis e Cicchetti che hanno chiuso il match con 4 falli e Dell’Agnello e Fresno a quota 3. Evidente la differenza di falli fischiati, se si pensa che al 30’ erano 17 i liberi tirati, peraltro con il 100%, da Avellino e ben 32 quelli dei romagnoli.
Per non parlare di due infrazioni di tre secondi fischiate a Cicchetti nell’ultimo periodo, in una fase di gioco molto intensa, ed il fallo in attacco a Zerini al 25’ - analoga azione aveva visto invece il fallo di Fresno sul lungo avversario – con conseguente protesta e fallo tecnico, azione che ha portato all’annullamento della tripla di Mussini. Il tutto nel periodo di massimo sforzo da parte dei padroni di casa, alla ricerca del recupero, dopo essere finiti al – 18 del 22’ (45/63). Comunque Avellino ha mostrato grande carattere, riuscendo a superare tutte le difficoltà che si sono presentate a Rimini, e quella prevista dell’assenza di Grande, rimasto a casa a curare la pubalgia, e che potrà utilizzare i giorni che ci separano dalla prossima partita (contro Cividale il prossimo 22 febbraio al PalaDelMauro) per recuperare una buona forma fisica.
L’Unicusano, infatti, usufruirà di un turno di riposo per il ritiro dal campionato di Bergamo, che peraltro è costata la perdita dei due punti conquistati all’andata, mentre il match contro Rieti, in programma per l’11 febbraio, è stato rinviato a sabato 14 marzo per la concomitanza della gara dell’Avellino calcio contro il Frosinone. Ma veniamo alla cronaca della partita, che ha visto un primo periodo in sostanziale equilibrio, con i padroni di casa a tentare la fuga e con i biancoverdi sempre pronti a ribattere colpo su colpo, fino al 27 a 24 del 10’, frutto di percentuali eccellenti di entrambe le formazioni. Una tripla fortunosa allo scadere dei 24” di Simioni porta Rimini sul 30 a 24 in apertura di seconda frazione, l’unico canestro dal campo dei romagnoli per circa 8’, nei quali andranno in lunetta per ben 11 liberi. L’Unicusano, invece, piazza un break di 0 a 8, con 4 punti a testa per Lewis e Cicchetti, che vale il sorpasso (30/32 al 13’). Presa la testa del match, Avellino non la lascerà più, incrementando il vantaggio fino al 45 a 58 del 20’ arrivato con le triple di Zerini e Mussini, che portano a 34 i punti realizzati nella seconda frazione di gioco. È ancora una tripla del capitano ad inaugurare il terzo periodo, con Lewis che porta l’Unicusano al massimo vantaggio (45/63 al 22’). Poi l’attacco avellinese si ferma per qualche minuto, subisce la rimonta dei padroni di casa, favoriti anche da dubbie decisioni arbitrali, una su tutte il fallo in attacco fischiato a Zerini, che poi si becca anche il tecnico che gli vale la quinta penalità e l’uscita dalla partita. Peccato che un’azione analoga a parti invertite, con protagonista Fresno in fase difensiva, sia stato in precedenza giudicato come fallo del difensore, e che nel frattempo Mussini aveva messo dentro la tripla, poi annullata, che aveva interrotto il break di 10 a 0 dei romagnoli, che poi diventerà 14 a 0, con vantaggio ridotto a sole 4 lunghezze (59/63 al 26’).
Partita riaperta, ma Avellino riesce a mantenere i nervi saldi, è precisa dalla lunetta con Cicchetti e Dell’Agnello, mentre 5 punti in fila di Mussini ed altri due liberi di Dell’Agnello consentono all’Unicusano di accedere all’ultimo periodo con il vantaggio di 7 punti (67/74). La quinta tripla di giornata di Mussiniriporta ad 8 punti il vantaggio avellinese (69/77 al 31’) e, dopo il 73/79 del 33’, arriva il nuovo allungo che, dopo il break di 0 a 8 che vale il nuovo + 14 del 35’ (73/87). È stata questa la fase decisiva del match, che però riserverà ancora tante emozioni, con Avellino che, pur perdendo per falli Chandler e Mussini, riesce a resistere eroicamente ai tentativi di recupero dei romagnoli, capaci di portarsi al – 1 (92/93 a 1’38” dal termine), con Camara che fallisce il libero dell’aggancio. Finale di partita vietato ai deboli di cuore: sul capovolgimento di fronte Lewis è preciso in lunetta (92/95 a – 1’17”), Tomassini sbaglia la tripla, mentre Dell’Agnello realizza da due punti il 92 a 97 a 51” dal termine. L’infrazione di passi di Marini è sanguinosa per i suoi, Avellino sfrutta tutti i 24” dell’azione, tirando allo scadere con Dell’Agnello che fallisce la tripla a 25” dalla fine. Jurkatamm commette il suo quinto fallo su Denegri, che dalla lunetta segna un solo libero, errore che sancisce la resa di Rimini (93/97 a – 16”). Anche perché Lewis è ancora preciso dalla lunetta realizzando il 93 a 99, con Denegri che piazza la tripla del 96 a 99 a 4” e 9 decimi dalla sirena finale. Lewis subisce l’ottavo fallo della sua partita e dalla lunetta fissa sul 96 a 101 il punteggio finale, perché la preghiera di Tomassini non raggiunge neanche il ferro. L’Unicusano vince con pieno merito, si porta sul 2 a 0 negli scontri diretti con Rimini, e cercherà di sfruttare la sosta forzata per recuperare i tanti giocatori alle prese con acciacchi vari.
Il tabellino del match:
Dole Basket Rimini - Unicusano Avellino Basket 96-101 (27-24, 18-34, 22-16, 29-27)
Dole Basket Rimini: Davide Denegri 25 (3/4, 5/12), Pierpaolo Marini 23 (5/7, 2/4), Giovanni Tomassini 12 (0/2, 2/7), Gora Camara 10 (1/4, 0/0), Ivan Alipiev 9 (3/4, 1/3), Alessandro Simioni 9 (1/3, 2/4), Gerald Robinson 5 (2/5, 0/1), Stefano Saccoccia 2 (0/0, 0/0), Giacomo Leardini 1 (0/0, 0/0), Assane Sankare 0 (0/0, 0/1), Luca Pollone n.e., Mattia Ruggeri n.e.
Tiri liberi: 30 / 40 - Rimbalzi: 22 10 + 12 (Gora Camara 7) - Assist: 15 (Giovanni Tomassini 5)
Unicusano Avellino Basket: Giacomo Dell'Agnello 20 (6/9, 0/1), Jaren Lewis 19 (5/9, 0/1), Federico Mussini 17 (1/3, 5/10), Andrea Zerini 12 (3/3, 2/3), Lucas Fresno 10 (0/0, 2/2), John Watson Chandler III 8 (3/6, 0/2), Alexander Cicchetti 8 (1/4, 0/0), Mikk Jurkatamm 7 (0/1, 2/4), Giacomo Donati n.e., Giovanni Pini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 30 / 33 - Rimbalzi: 25 8 + 17 (Jaren Lewis 7) - Assist: 20 (John Watson Chandler III 6)
Arbitri
Stefano Ursi di Livorno, Calogero Cappello di Porto Empedocle, Alessandro Costa di Livorno.




