MILANO – Grande vittoria al fotofinish (100 - 101) quella conquistata questa sera al PalaLido Allianz Cloud dall’Unicusano Avellino contro l’Urania Milano nell’anticipo della trentesima giornata del campionato di serie A2 OldWildWest. In aggiornamento…
Grande impresa dell’Unicusano Avellino Basket, che sbanca il PalaLido di Milano battendo l’Urania per 100 a 101 con una prodezza di Jurkatamm, autore di una tripla sulla sirena finale, con il tiro scoccato quando il cronometro segnava 0,1 secondi. A nulla sono valse le proteste dei padroni di casa che ritenevano che il tiro fosse arrivato fuori tempo massimo. Ma la terna arbitrale, dopo un consulto, hanno convalidato il canestro dell’estone, certificando così la quarta vittoria consecutiva dell’Unicusano che, ricordiamo, deve anche recuperare una partita, sabato prossimo al PalaDelMauro contro Rieti, ed ha già effettuato il suo turno di riposo per il ritiro di Bergamo.
Da ricordare la prodezza di Jurkatamm, ma non possiamo non sottolineare che Dell’Agnello è stato autore di una prova monumentale con 26 punti (13/13 da due), 7 rimbalzi e 6 assist per un 37 di valutazione complessiva. Da sottolineare anche i 21 punti di Pullazi (4/4 da due, 3/4 da tre e 4/4 ai liberi) e 23 di valutazione, e come sempre positivo Lewis che, con il canestro dell’83 a 80 al 36’, ha raggiunto quota 1.000 punti con la casacca dell’Avellino Basket. L’Unicusano è stata in vantaggio sul 2 a 4 del 3’, per poi essere costretta ad inseguire fino ad un decimo dal termine, senza mai riuscire nemmeno ad impattare. Avellino fa fatica contro la difesa fisica ed aggressiva dei milanesi, che trovano punti anche dalla lunga distanza, mentre l’attacco avellinese è in pratica affidato a Dell’Agnello, autore di 8 dei 12 punti realizzati dagli irpini, sotto di nove lunghezze al 10’ (21/12).
Milano trova subito tre triple ed un gioco da tre punti che valgono il 33 a 21 del 13’, con Pullazi che prova a ricucire con la seconda bomba di giornata (33/24). Il successivo 6 a 0 dell’Urania non lascia presagire nulla di buono con il vantaggio che raggiunge le 15 lunghezze in un paio di occasioni (39/24 e 43/28 al 16’). Poi l’attacco dei padroni di casa trova qualche punto solo dalla lunetta, mentre Avellino si riporta a soli 7 punti con la tripla di Jurkatamm (47/40 al 19’), prima di subire ancora un gioco da tre punti di Gentile ed il canestro di Taylor sulla sirena del 20’ (52/40). L’Unicusano ritorna in campo con maggiore lucidità in attacco, Dell’Agnello è un vero e proprio martello, mentre Lewis e Grande realizzano dalla lunga distanza i canestri del – 4 (56/52 al 24’).
I tanti falli fischiati agli irpini consentono ai milanesi di tenere in mano la partita con i viaggi in lunetta – alla fine saranno 31 liberi a 12 in favore dell’Urania – che valgono il nuovo vantaggio in doppia cifra (67/56 al 27’). Mussini realizza un parziale personale di sette punti – peccato per due errori in lunetta – per il 67 a 63 del 29’, rimonta vanificata dalla tripla di Amato e dai quattro liberi, punti che fissano sul 74 a 63 il punteggio al 30’. Ma ora arriva il capolavoro avellinese, con l’Unicusano capace di realizzare ben 38 punti negli ultimi 10’. Al 33’ siamo ancora sull’81 a 69, ma all’Avellino bastano un paio di minuti per rientrare nuovamente in partita con un break di 2 a 11, chiuso dal canestro di Lewis per il punto n. 1000 con la casacca biancoverde, che porta le squadre sull’83 a 80 del 36’. Amato segna la tripla, e Grande risponde con egual moneta, poi Gentile realizza un solo libero, e Pullazi porta i suoi al – 2 (87/85). Amato è libero di realizzare la sua quarta tripla di giornata, ma immediatamente risponde Pullazi, ed è così che si va avanti con un canestro per parte e con il distacco sempre contenuto fra due e quattro punti (96/94 a 53” dal termine). Gentile realizza il gioco da tre punti del 99 a 94 a circa 30” dalla fine, Lewis va rapidamente a canestro per il – 3, Amato perde palla e Grande segna il – 1, Morse segna un solo libero quando il tabellone ricorda che mancano ancora 5” e 4 decimi. Lewis cattura il rimbalzo e si invola nella metà campo avversaria, dove Jurkatamm è in angolo ad attendere la palla che esce rapidamente dalle sue mani quando manca un solo decimo al termine. Il pallone si infila nella retina dei padroni di casa e regala all’Avellino Basket il successo per 100 a 101, facendo esplodere di gioia gli oltre 100 tifosi presenti all’Allianz Cloud.
L’Unicusano conquista così due punti fondamentali, ottiene la sua quarta vittoria consecutiva, bloccando a sei la serie positiva dell’Urania. Ora testa a sabato prossimo, all’ostico recupero contro Rieti, l’ennesima partita fondamentale nella corsa alle posizioni migliori di classifica.
Il tabellino del match:
Wegreenit Urania Milano - Unicusano Avellino Basket 100-101 (21-12, 31-28, 22-23, 26-38)
Wegreenit Urania Milano: Anthony Morse 25 (7/13, 0/0), Alessandro Gentile 18 (5/12, 0/0), Andrea Amato 13 (0/1, 4/6), Kevion Taylor 12 (3/9, 2/4), Ion Lupusor 10 (2/2, 2/3), Ursulo D’Almeida 9 (3/3, 1/2), Gherardo Sabatini 9 (1/1, 1/2), Matteo Cavallero 4 (1/2, 0/1), Alessandro Morgillo 0 (0/1, 0/0), Gabriele Calvio n.e., Morgan Rashed n.e., Stefano Bracale n.e.
Tiri liberi: 26 / 31 - Rimbalzi: 29 9 + 20 (Matteo Cavallero 8) - Assist: 26 (Alessandro Gentile 7)
Unicusano Avellino Basket: Giacomo Dell'agnello 26 (13/13, 0/0), Rei Pullazi 21 (4/4, 3/4), Jaren Lewis 13 (4/12, 1/2), Alessandro Grande 12 (3/5, 2/7), Federico Mussini 10 (1/3, 2/4), John Watson Chandler III 9 (4/4, 0/4), Mikk Jurkatamm 6 (0/0, 2/3), Andrea Zerini 2 (1/2, 0/0), Lucas Fresno 2 (1/1, 0/0), Mattia Fianco n.e., Giovanni Pini n.e., Giacomo Donati n.e.
Tiri liberi: 9 / 12 - Rimbalzi: 27 7 + 20 (Jaren Lewis 11) - Assist: 26 (Alessandro Grande 8)
Arbitri: Angelo Caforio di Brindisi, Daniele Yang Yao di Vigasio e Chiara Maschietto di Casale sul Sile




