REGGIO CALABRIA – La Scandone Avellino completa la sua straordinaria cavalcata e conquista la promozione in Serie B Nazionale. Al termine di una finale playoff intensa e combattuta sul parquet del PalaCalafiore, i biancoverdi superano la Viola Reggio Calabria con il punteggio di 76-84, coronando una stagione di altissimo livello. Decisivi, nel momento cruciale della gara, la lucidità e l’esperienza degli uomini di coach Dell’Imperio, Scanzi su tutti, capaci di respingere i tentativi di rimonta dei neroarancio e di piazzare l'allungo vincente negli ultimi minuti. Per la Scandone è il giorno della festa: il ritorno in Serie B Nazionale è realtà.
Avvio deciso della Scandone Avellino, che prende subito il controllo della gara grazie a un parziale di 9-19 firmato dal duo Scanzi-Donda, capace di scavare rapidamente il primo solco fino al +10. La Viola Reggio Calabria fatica inizialmente a trovare ritmo offensivo, ma reagisce con carattere trascinata da Laquintana, che guida la rimonta dei neroarancio negli ultimi minuti della frazione. Dopo aver toccato la doppia cifra di vantaggio, gli irpini vedono ridursi il margine, ma chiudono comunque avanti il primo quarto sul 16-21. La Viola riparte con l’inerzia conquistata nel finale del primo periodo e trova buone soluzioni vicino a canestro con Laganà. La Scandone, però, mantiene lucidità e qualità nella circolazione di palla, ritrovando ritmo offensivo grazie alle triple di Vitale, Kmetic e Cantone che riportano gli irpini sul +9. Nel clima infuocato del PalaCalafiore, coach Cadeo è costretto a fermare il gioco con un timeout per arginare il nuovo allungo biancoverde. La quintana interrompe il digiuno offensivo dei neroarancio con una pesante tripla, dando il via alla reazione dei padroni di casa, che approfittano di qualche errore di troppo della Scandone per rientrare progressivamente in partita. All’intervallo lungo il punteggio premia ancora Avellino, ma il margine resta minimo: 38-42 al 20’.
La ripresa si apre con ritmi elevati e grande intensità su entrambi i lati del campo. Nel momento più delicato per la Scandone è Scanzi a prendersi la squadra sulle spalle con due giocate di grande peso che permettono ai biancoverdi di conservare il vantaggio. Poco dopo, la schiacciata di Donda vale il nuovo +8 e costringe coach Cadeo a chiamare timeout. La Viola reagisce con carattere e trova punti importanti da Laganà, tornando a contatto nonostante qualche difficoltà di troppo in fase realizzativa. Sul nuovo -4 dei neroarancio, coach Dell’Imperio interrompe il gioco per spezzare l’inerzia favorevole ai padroni di casa. Nel finale di frazione Reggio Calabria completa quasi la rimonta grazie ai liberi di Fernandez, risalendo fino al -2. A fissare il punteggio ci pensa però Ragusa dalla lunetta, che consente alla Scandone di chiudere il terzo quarto ancora avanti 54-57.
L’ultimo periodo si apre con Laganà e Maresca che riportano subito la gara in parità, costringendo coach Dell’Imperio al timeout. Con la Scandone già in bonus, è ancora Laganà dalla lunetta a firmare il primo vantaggio neroarancio. La partita resta punto a punto: Donda realizza un importante gioco da tre punti, ma Laganà continua a trascinare la Viola con canestri pesanti. Duranti e Vitale colpiscono dall’arco nei momenti chiave, mentre Reggio resta aggrappata al match grazie a Laquintana, che riporta i suoi fino al -1. Nel finale emerge tutta l’esperienza della Scandone: la tripla di Vitale vale il +4 a due minuti dalla sirena, mentre Scanzi firma il decisivo +8 a un minuto dalla fine. È il canestro che chiude di fatto la contesa. Al PalaCalafiore la Scandone Avellino si impone 76-84 e conquista la promozione in Serie B Nazionale.
Queste le dichiarazioni di coach Ciro Dell’Imperio al termine della gara: “ È stata una serie avvincente, disputata da due grandissime squadre che meriterebbero palcoscenici ben diversi. Faccio i complimenti alla Viola Reggio Calabria e a coach Cadeo per lo spettacolo offerto durante tutta la finale. Le mie congratulazioni più grandi, però, vanno ai miei ragazzi, che mi hanno regalato una delle gioie più importanti della mia vita. Questa promozione è il premio per tutti i sacrifici fatti durante l'anno: non abbiamo mai mollato, nemmeno dopo gara 2, quando avevamo sprecato una grande opportunità davanti al nostro pubblico. Con le unghie e con i denti abbiamo inseguito questo obiettivo per regalare una gioia immensa ai nostri tifosi e a tutto l'ambiente biancoverde, che merita tutto questo. Ringrazio il presidente per la fiducia che mi ha accordato a dicembre e tutto lo staff tecnico, medico e dirigenziale. Questo successo è anche, e soprattutto, merito loro”.
Parziali: 16-21;22-21; 16-15; 22-27;
Tabellino Viola Reggio Calabria. Agbortabi 1, Fiusco 4, Marangon 2, Marinelli, Laganà 25, Fernandez 4, Zampa 2, Marini 8, Maresca 7, Clark 5, Laquintana 18, Macrillante
Coach Cadeo
Scandone Avellino. Scanzi 15, Cioppa 5, Cantone 5, Ragusa 4, Kmetic 8, Duranti 7, Stefanini 5, Gay 11, Galli, Donda 13, Vitale 11
Coach Dell’Imperio
