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    26/09/2026

Contro Pesaro match-verità per la Sidigas, Vitucci rischia

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VitucciAVELLINO – È una sorta di match-verità quello che attende domani sera la Sidigas Avellino, impegnata a Pesaro nel match valido per la terza giornata di ritorno. Si giocherà all’Adriatic Arena con inizio alle 20 e 30, ed il match, diretto da Begnis, Baldini e Quarta, sarà trasmesso in diretta sulle frequenze di Rai Sport 1. Sarà un banco di prova importante sia per la squadra che per Vitucci, che rischia seriamente la panchina, nel malaugurato caso di sconfitta. Non sarà, quindi, una partita facile dal punto di vista mentale, con le due squadre intenzionate a fare bottino pieno. I marchigiani sono reduci da un importante successo ottenuto a Varese, mentre la squadra di Vitucci ha collezionato cinque sconfitte consecutive che hanno minato il rapporto di fiducia fra coach e tifosi, ma anche in società non è che siano poi tanto contenti dei risultati, per nulla commisurati agli investimenti effettuati. La Sidigas dovrà uscire dal torpore che la attanaglia ormai da troppo tempo, e dovrà davvero essere in grado di voltare pagina sul campo, e non solo a chiacchiere. Ritmo e concentrazione per quaranta minuti saranno indispensabili per cercare di portare a casa il risultato.

Non c’è alternativa alla vittoria per la Sidigas che, in caso contrario, sprofonderebbe in una crisi profonda, con le inevitabili conseguenze del caso. Nella consueta conferenza stampa del venerdì, coach Vitucci ha voluto ribadire la fiducia della società nei suoi confronti, e chiarire le sue dichiarazioni dopo la partita con Cantù: “La fiducia della società vale moltissimo. Lavoro per cercare di ripagare quella fiducia nel migliore dei modi. Riguardo a quello che è successo la scorsa settimana, mi riferisco alle mie dichiarazioni post - gara in merito allo striscione apparso in curva, voglio chiarire nel modo più sereno possibile che ho molto rispetto sia del pubblico e dei tifosi tutti. Capisco la loro grande passione, il tempo e il denaro che spendono per sostenere la squadra. Comprendo a maggior ragione la loro delusione e l'irritazione di questo momento legato ai cattivi risultati. Sentimenti che il tifo organizzato ha mostrato in maniera sostanziosa ma, con grande civiltà. Quando dico, che non lavoro con la curva ma, lavoro con la squadra mi riferisco al fatto che il mio lavoro quotidiano è con i ragazzi e lo staff. Prendo atto del loro pensiero ma, spero di farglielo cambiare”. Sul match, invece, il coach ha espresso il suo pensiero: “È chiaro che dobbiamo assolutamente rialzarci. In settimana ho spiegato ai ragazzi che bisogna avere forza di volontà, ed una forte spinta interiore per tornare alla vittoria. Dobbiamo disputare una partita di consistenza, sia in difesa che in attacco. Ognuno dovrà impegnarsi al massimo e giocare ogni pallone come se fosse il più importante. Pesaro ha modificato il proprio assetto, e sarà importante fronteggiare il loro entusiasmo dopo il successo ottenuto su un campo difficile come quello di Varese. Hanno dei giocatori di buon talento come Laquinton Ross, ma anche Wright si è presentato con numeri importanti in queste prime due partite. Ma non dimentichiamo che Pesaro ha cestisti esperti come Lorant e di sostanza come Musso e Judge. Dovremo stringere i denti viste le imperfette condizioni fisiche di Hanga e di Cadougan, che hanno saltato qualche seduta di allenamento”.

Sull’altra panchina coach Paolini, dal sito ufficiale di Pesaro commenta così la partita: “È stata una settimana tranquilla, utile per recuperare gli infortunati. Chiaro che dobbiamo concluderla con una vittoria! Abbiamo giocato anche un’amichevole con Jesi. Sono stati superati i piccoli acciacchi di Judge e Lorant, Wright sarà della partita dopo aver saltato l’amichevole: tutti e tre hanno svolto un lavoro ad hoc. Siamo belli carichi. Arriva Avellino con due ex recentissimi e molto amati… Anosike e Trasolini vorranno di certo giocare una grande partita, e quanto ad Avellino, sarà pronto e ferito dalla serie di sconfitte. Un lupo ferito è un avversario molto pericoloso da affrontare. Dovremo difendere con grande attenzione per quaranta minuti. Loro hanno un roster di prima fascia, hanno 10-11 titolari; le cinque sconfitte consecutive non devono far pensare che siano in crisi. Con Cantù hanno giocato una grande partita, segnando 30 punti nel solo primo quarto.

La cosa più importante è che non ci lasciamo trascinare dall’entusiasmo dopo l’importante vittoria di Varese: abbiamo solamente vinto una partita, non dobbiamo assolutamente distrarci. Il sostegno dei tifosi è fondamentale, ma noi, come squadra, dobbiamo tradurre questo entusiasmo in energia positiva da gettare in campo, giocando di squadra in attacco e in difesa. Da troppo tempo non vinciamo in casa. Wright e Lorant hanno ancora bisogno di tempo, ma sono due giocatori che sanno stare in campo e quindi bruceranno i tempi. Quanto a Myles, la sua settimana è stata buona: sta aumentando via via la sua capacità di resistenza agli allenamenti, ora è arrivato ad un’ora e mezza. Domenica, giocando, ha potuto iniziare a riprendere confidenza col campo”.

 

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