AVELLINO - Cantù si conferma bestia nera di Avellino ed espugna il Pala Del Mauro. Pronostico rispettato ed esito pressoché scontato in virtù delle pesanti assenze tra le fila degli irpini, orfani di Dean (stagione finita), Lauwers (rescissione contrattuale) e dell’infortunato Spinelli.La Bennet tiene a riposo Basile, ancora alle prese con i problemi al ginocchio destro e fatica non poco contro una coriacea Scandone. Menomata da assenze, partenze ed infortuni, Avellino si regala la consueta partenza a razzo, mettendo alle corde Cantù grazie alla grande vena di Green (32 alla fine), autentico mattatore della serata. La Bennet impiega circa cinque minuti per riprendersi dal torpore iniziale e risale dal -9 del 4’ (11-2) solo in chiusura di tempo (16-12 al 10’). Se da una parte Vitucci deve fare i conti con rotazioni ultra risicate, dall’altra coach Trinchieri può attingere a piene mani dal pino, dove pesca in Doron Perkins l’uomo della rimonta. Il play Usa getta una chiave inglese nella zona di Avellino ed al 15’ il sorpasso è servito (23-25). Le percentuali canturine si alzano ed Avellino è costretta a giocare un numero sempre più elevato di palloni contro la difesa schierata dei lombardi. A quattro minuti dalla fine del secondo periodo il tecnico biancoblù richiama Perkins in panca e Green ne mette altri 7 dopo i 10 del primo quarto (33-34 al 20’). Ad inizio ripresa ha inizio il corri e tira di Cantù con Mazzarino che, dopo lo 0/5 dei primi venti minuti si sblocca anche dalla distanza. Due triple del cardinale regalano il +5 agli ospiti (36-41 al 22’). Cantù ha però poca pazienza in attacco e non manda a bersaglio tanti, troppi tiri aperti. Slay rosicchia, con tre viaggi in lunetta, parte del gap ma è ancora una volta Green a porre il sigillo sul nuovo break casalingo: parziale di 7-0 e gara nuovamente in equilibrio all’ultimo intervallo (49-51 al 30’). Il black-out arriva però nell’ultima e decisiva frazione: parziale shock di 20-2 e gara che a cinque minuti dal termine è già virtualmente chiusa.
SIDIGAS AVELLINO 63
BENNET CANTU 72
Avellino: Green 32, Gaddefors, Ferrara n.e., Alborea n.e., Spinelli n.e., Infanti 2, Golemac 10, Izzo n.e., Soloperto, Slay 8, Johnson 11.
Coach: Vitucci.
Cantù: Micov 14, Markoishvili 10, Leunen 2, Marconato 2, Mazzarino 7, Perkins 17, Diviach n.e., Shermadini 3, Cinciarini 2, Bolzonella n.e., Brunner 15, Basile n.e.
Coach: Trinchieri




