MILANO – In Piazza Irpinia è il giorno di Vincenzo Salemme, uno dei testimonial che ha sposato il progetto di promozione del territorio irpino ad Expo 2015 promosso dalla Camera di Commercio di Avellino. All'Irpinia – si legge in un comunicato – lo lega un sottile fil rouge, divenuto negli anni sempre più solido. In particolare, l'autore, attore e regista partenopeo è un fedelissimo del palcoscenico del teatro Carlo Gesualdo di Avellino sul quale ha portato in scena tutti i suoi ultimi lavori con ottimi riscontri da parte del pubblico, che lo ha ormai eletto a proprio beniamino. Poco meno di due mesi fa l'ultima performance di Salemme al Gesualdo con il suo fortunatissimo “Sogni e bisogni”, rimasto in programmazione per ben sei serate.
A sancire la sua amicizia con la terra d'Irpinia, domani pomeriggio, a partire dalle ore 17, Vincenzo Salemme inaugurerà “Fuochi e fiamme”, il ciclo di interviste in cucina programmate nello spazio espositivo dell'ente presieduto da Costantino Capone. Sollecitato dalla giornalista Maria Tolmina Ciriello, Salemme proverà a mettere in mostra tutte le sue doti culinarie, realizzando quello che considera il suo cavallo di battaglia in cucina, le fettuccine alla puttanesca.
Riuscirà a convincere il pubblico delle sue abilità gastronomiche? Al di là del risultato in termini di gusto, ciò che non mancherà saranno le risate e il divertimento. L'artista partenopeo, oltre a raccontare quello che è il suo rapporto con la gastronomia, porrà l'accento sul suo particolare legame con la terra d'Irpinia, un legame che risale alla sua infanzia e che l'attività teatrale ha finito per consolidare. “Fuochi e fiamme” prosegue poi nel programma di Piazza Irpinia con le interviste ai fornelli a Marisa Laurito e Alessandro Preziosi.




