AVELLINO – «I numeri che il Carlo Gesualdo farà registrare tra maggio e luglio sono spia del grande prestigio conquistato e consolidato negli anni dal teatro comunale irpino, eletto dalle Scuole di danza di tutta la regione quale palcoscenico privilegiato per i saggi di fine anno. Raccogliamo i frutti di una grande professionalità messa a disposizione dei centri danza, di una dotazione tecnica di primissimo livello e di una struttura di grande appeal con un palcoscenico di circa 500 metri quadri, quattro piani che ospitano i camerini e una buca che, all’occorrenza, può ospitare le performance musicali dal vivo di un’orchestra».
È quanto sottolinea Luca Cipriano, presidente del Carlo Gesualdo di Avellino, nel presentare l’attività del teatro avellinese che da maggio a luglio si trasformerà nel principale polo regionale dedicato della danza con la messa in scena dei 16 saggi di 14 scuole di danza provenienti da tutta la Campania con oltre 20 mila presenze attese.
Da “Arte in Movimento” di Avellino alla “Etoille di Paola Terracciano” di Cimitile, dalla “Compagnia della Danza” di Atripalda all’“Academy Dance Piera Guariniello” di Montoro Inferiore, dal “Centro Studi Danza e Movimento” di Avellino all’“Accademia Danzart” di Marigliano, dal “Centro Studi Danza Ballet” di Avellino alla “Pomigliano Danza” e all’“Accademia Danza e Spettacolo” di Pomigliano d’Arco, dallo “Spazio Danza” e dalla “Ars Nova Danza” di San Gennaro Vesuviano a “La Dance” di Atripalda, dall’“Accademia di Danza Sherazade” di Giuliano in Campania fino all’“Academy Royal Dancing” di San Giuseppe Vesuviano, le migliori scuole di danza della Campania hanno scelto il teatro Gesualdo quale ribalta prestigiosa per i loro piccoli allievi.




