AVELLINO – La vertenza Irisbus è sempre in primo piano. Il prefetto di Avellino, Umberto Guidato, ha ricevuto i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, una delegazione di ex lavoratori dello stabilimento Irisbus e alcuni sindaci dei Comuni dell’area interessata per esaminare i preoccupanti problemi occupazionali e lo stato di grave disagio in cui versano le maestranze da quando Fiat ha deciso di cessare la produzione presso l’impianto di Flumeri.
Sono più di 700 gli operai, attualmente in cassa integrazione che da gennaio prossimo rischiano di trovarsi sprovvisti di qualsiasi forma di tutela, per l’impossibilità di continuare a fruire degli ammortizzatori sociali. Il prefetto, tenuto conto del rilevante impatto sociale della questione che coinvolge anche numerosi lavoratori dell’indotto, ha chiesto al ministro dello Sviluppo economico Passera di convocare entro fine mese i vertici aziendali della Fiat al tavolo già costituito presso quel dicastero.
