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    27/06/2026

Di Popolo: «La difesa della democrazia attraverso l’informazione»

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Da sx: Colucci, Di Popolo e LucarelliAVELLINO – L’informazione deve avvenire nel rispetto delle regole e della democrazia e non deve essere mai aggressiva e lesiva della dignità delle persone: questa la linea lungo la quale si è svolto l’intervento dell’ex Procuratore della Repubblica di Avellino Angelo Di Popolo che questa mattina, al circolo della stampa di Avellino, ha relazionato sul tema Il giornalismo giudiziario e la deontologia dinanzi ad una platea di più di 200 giornalisti impegnati nel corso di aggiornamento promosso dall’Ordine della Campania.

Di Popolo ha fatto riferimento alla sua esperienza professionale ricordando alcune delle inchieste da lui avviate e portate avanti. Del problema specifico riguardante il rapporto tra stampa e magistratura in ordine al tema della diffamazione se n’è occupato più volte come giudice di Cassazione. Di Popolo non ha mancato di fare riferimento anche alla sua vicenda personale che l’ha visto antagonista per la guida della Procura di Avellino all’attuale Procuratore della Repubblica, Rosario Cantelmo, che ha definito  “un’eccellenza della magistratura”.

Ad introdurre l’intervento di Di Popolo sono stati i colleghi Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, e Gianni Colucci della redazione del Mattino di Avellino, referente provinciale del circolo della stampa.

“In un anno e mezzo – ha ricordato Lucarelli – sono oltre cento i corsi organizzati in tutta la regione con oltre tredicimila presenze, 150 docenti e incontri svolti in 50 città. Grazie per la grande partecipazione e per aver fatto fallire i corsi a pagamento non organizzati dal nostro Ordine, ma inseriti a Napoli da enti terzi. Tutti andati deserti o cancellati. La formazione in Campania non è un affare, ma un servizio”.

 

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