Dalla Banca del tempo una rete di solidarietà tra i cittadini

Martedì 09 Giugno 2015 16:40 Red.
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Chiara BiascoAVELLINO – Promosso dal Cif (Centro italiano femminile) di Avellino si è svolto questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Avellino, il seminario sulla Banca del tempo nell’ambito del progetto che ha portato alla nascita dello sportello e del tavolo tecnico antiviolenza e antidiscriminazione.

Ad illustrare l’iniziativa è stata Chiara Biasco che, tra l’altro, ha sottolineato: “Ho riscontrato grande interesse anche e soprattutto per la condizione in cui si realizza la Banca del Tempo. La sola moneta della Banca è il tempo, tutto viene svolto gratuitamente e su base volontaria. Questo in linea con gli accordi territoriali di genere e nella logica della rete territoriale solidale. Chiaramente in questa fase di inizio i controlli sono garantiti da una equipe di persone che fa capo al Cif. Possono accedere alla Banca del Tempo solo persone che abbiano raggiunto la maggiore età, che devono fornire il proprio codice fiscale, la propria e-mail e il proprio recapito telefonico, condizioni fondamentali per la sicurezza di chi si accredita ma anche di chi diventa fruitore. In questa prima fase la nostra attenzione è rivolta alle donne ma il nostro proposito è quello di allargare anche agli uomini questa possibilità di inserimento nel sociale e nel mondo del lavoro visto il momento di crisi socio economica e lavorativa che stiamo vivendo”.

Al seminario hanno partecipato i dipendenti comunali e i ragazzi di Garanzia Giovani.

La Banca del Tempo on line è una attività prevista nell’ambito del Progetto Tempo (Il Tempo per l’Empowerment, il Mainstreaming e le Pari Opportunità - Por Campania Fse 2007-2013). Il progetto è nato in partenariato con  i Comuni di Vallesaccarda, Trevico, Scampitella, San Sossio Baronia, Castel Baronia, l’Azienda consortile per la Gestione delle Politiche sociali nell’ambito territoriale della Provincia di Avellino n.A1, la Confartigianato provinciale di Avellino, l’Associazione Agorà, le società Fleurs Intarnational s.r.l. e Percorsi s.c.a.r.l. Parallelamente ai seminari divulgativi il Cif provinciale organizzerà a breve un incontro pubblico con le istituzioni per confrontarsi sull’esistenza e l’efficacia dei servizi alle donne e alle famiglie partendo proprio dall’esperienza del consultorio e della banca del tempo  convinti della necessità di creare rete e fare sinergia nella consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte.

“Abbiamo ospitato ben volentieri il seminario divulgativo – ha spiegato il consigliere comunale Adriana Percopo – anche perché si tratta di un progetto valido, interessante e capace di creare anche contatti  di lavoro. Tutto viene svolto sotto forma di volontariato e non prevede alcun costo ed è una occasione per realizzare concretamente  una rete solidale tra cittadini appartenenti ad una comunità. L’auspicio è che presto questo discorso venga allargato. Da parte del Tavolo istituzionale dell’Ente c’è tutta la volontà ad accompagnare iniziative come questa di forte valenza sociale”.