Maturità, oggi il quizzone per tutti. Tucci: «Errori nella prova di matematica»

Lunedì 22 Giugno 2015 18:15 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_esami14.jpgAVELLINO – Ha carattere pluridisciplinare la terza ed ultima prova scritta (non più di cinque materie) che questa mattina gli studenti di Avellino e provincia impegnati negli esami di maturità hanno dovuto affrontare a partire dalle 8.30.

A predisporre l’impianto del cosiddetto «quizzone» sono i componenti della commissione d’esame sulla base del documento di classe in cui si fa riferimento ai tipi di esercizi svolti durante l’anno. Gli studenti hanno dovuto dimostrare di aver acquisito le nozioni base delle materie, con la novità di eventuali esperienze scuola-lavoro, oltre che della disciplina non linguistica insegnata in lingua straniera.

Sei le tipologie proposte: trattazione sintetica di argomenti; quesiti a risposta singola (da 10 a 15); quesiti a risposta multipla (da 30 a 40); problemi a soluzione rapida (non più di 2; casi pratici e professionali (non più di 2); sviluppo di un progetto. Il voto massimo è di 15 punti. La sufficienza si ferma a 10 punti.

Intanto, è polemica sulla prova scritta di matematica proposta per i licei scientifici. Secondo il prof. Domenico Tucci, docente di matematica e fisica presso il liceo scientifico Pasquale Stanislao Mancini di Avellino, coordinatore provinciale delle Olimpiadi della matematica e dell'Unione Matematica Italiana, la formulazione proposta sarebbe “molto ambigua”.

“In relazione al secondo problema della prova di matematica dell'esame di Stato proposto dal ministero della Pubblica istruzione agli studenti dei licei scientifici – dichiara in una nota Tucci – mi urge fare le seguenti osservazioni anche alla luce delle varie risoluzioni proposte da importanti siti nazionali. Il primo punto di tale problema presenta una formulazione imprecisa perché richiede di trovare il grado minimo di un polinomio che verifichi le condizioni della funzione il cui grafico è riportato nella prova.

La formulazione è molto ambigua e i vari siti ufficiali e non danno come risoluzione del problema l'esistenza di un polinomio minimo di quarto grado che ne soddisfi le condizioni ma tale risposta è errata. Infatti dalle 10 condizioni fissate dalla traccia (3 intersezioni del grafico della funzione con l'asse delle ascisse, 3 condizioni sulla derivata prima,4 condizioni sulle aree) si evince che non esiste sicuramente nessun polinomio di quarto grado che possa verificarle tutte cosi come affermato dai vari siti nazionali. Poiché le condizioni date sono linearmente indipendenti esisterà invece un polinomio minimo di nono grado che le verifica. In ogni caso tale polinomio non coincide con il grafico proposto dal problema.

In base a tutte queste considerazioni (ambiguità della traccia proposta agli studenti, risoluzione errata della stessa su tanti siti importanti...) in che modo i docenti delle varie commissioni d'esame potranno valutare gli elaborati dei maturandi? Sarebbe opportuno che il ministero inviasse a tutte le commissioni d'esame interessate a livello nazionale l'esatta risoluzione di questo punto del problema onde evitarne una soggettiva ed erronea valutazione”.