MILANO – Quello di domani sarà un giorno speciale in Piazza Irpinia, l'area espositiva promossa dalla Camera di Commercio di Avellino proprio nel cuore del Padiglione Italia, a pochi metri dall'Albero della vita simbolo di Expo Milano 2015. Nel 52° giorno di programmazione delle attività che stanno facendo conoscere al mondo intero l'Irpinia, le sue eccellenze e le sue peculiarità – si legge in un comunicato – arriva l'evento numero 100, a testimonianza della vivacità che questa terra esprime e, soprattutto, dell'attenzione che l'intero panorama produttivo, scientifico, culturale, artistico, enogastronomico nonché quello delle Istituzioni di tutta la provincia di Avellino ha dedicato al più importante appuntamento mondiale del 2015. E l'occasione sarà celebrata brindando con uno dei prodotti di punta dell'Irpinia, il suo rosso per eccellenza: il Taurasi.
Venerdì 26 giugno, nell'area espositiva dell'Irpinia sarà presentato in anteprima il progetto Taurasi Wine City, promosso dall'amministrazione comunale di Taurasi, guidata dal sindaco Tommaso Cozzolino, che in collaborazione con l'Ente provinciale per il turismo di Avellino ha sviluppato un progetto di marketing territoriale che punta a riunire sotto un unico brand – Tau – i diciassette Comuni dell'area di produzione Docg del celebre vino.
Un progetto che si inserisce a pieno nel solco tracciato dalla Camera di Commercio di Avellino a partire dallo scorso anno quando, per la prima volta, in occasione del Vinitaly 2014, l’Irpinia si presentò sul più prestigioso palcoscenico dedicato al mondo del vino con una propria identità, contribuendo all’affermazione delle aree interne e meno note della Campania, proprio per accentuare e far crescere quel disegno di identificazione tra il territorio irpino ed il suo prodotto principe.
Con Taurasi, sono coinvolti, con l'obiettivo di dare unicità al territorio, i Comuni di Bonito, Venticano, Pietradefusi, Mirabella Eclano, Torre le Nocelle, Fontanarosa, Montemiletto, Sant'Angelo all'Esca, Montefalcione, Lapio, Luogosano, San Mango sul Calore, Paternopoli, Castelvetere sul Calore, Castelfranci, Montemarano.
La giornata milanese dedicata a Taurasi Wine City vedrà gli interventi, oltre che del primo cittadino di Taurasi, del commissario dell'Ept, Luigi Napolitano, dell'agronomo Ferdinando Limone, di Gianfranco Testa, medico e produttore di olio, dell'archeologo Flavio Castaldo, dell'enologo Raffaele Inglese e del giornalista Annibale Discepolo.
L'evento dedicato al Taurasi sarà l'occasione per ripercorrere la storia della prestigiosa Docg, attraverso i luoghi, i volti, le cantine, le cifre ma anche la testimonianza dei produttori coinvolti nel progetto che vede nel vino (e nelle altre tipicità produttive del territorio) un prezioso strumento di promozione culturale oltre che turistica, con le tante attrazioni naturalistiche, storiche e artistiche, che non mancano lungo il territorio dell'area del Taurasi, pronte ad affascinare i visitatori.
Aggiornamento del 26 giugno 2015, ore 14.40 – Taurasi approda all’Expo 2015 - In occasione dell’evento numero 100, questa mattina, il padiglione Irpinia ha ospitato “12 Taurasi di Taurasi”. Accompagnati dall’amministrazione comunale del Comune irpino che si affaccia sul Calore, 12 produttori, con la collaborazione di esperti del settore (gli enologi Limone ed Inglese, e lo storico Castaldo), hanno presentato ed offerto il celebre rosso docg.
Il sindaco Tommaso Cozzolino, che ha guidato la delegazione, ha illustrato il progetto, denominato “Tau Wine city” alla base dell’iniziativa odierna. “Vogliamo – ha detto – portare Taurasi fuori dalla logica locale e farne un attrattore turistico internazionale, basato sull’eccellenza della sua produzione vitivinicola. Il nostro territorio non ha nulla da invidiare rispetto ad altre realtà. È ricco di peculiarità in grado di attirare l’attenzione dei visitatori. Accanto al nostro vino, infatti, possiamo offrire un vero e proprio museo a cielo aperto, con un vitigno di oltre 200 anni, un’aria salubre, una grande ospitalità ed in territorio di bellezza rara”.
Al primo cittadino fa eco il commissario dell’Ept, Luigi Napolitano, che, nel corso dell’incontro, ha ribadito la centralità del turismo per il rilancio dell’intera provincia di Avellino.
Per tutta la giornata i 12 produttori di Taurasi hanno fatto degustare i loro Taurasi ai visitatori dell’Expo, riscuotendo grandi consensi. La giornata di degustazione è stata accompagnata anche dalla performance dello chef taurasino Leonardo Casale, titolare del ristorante Taurasi che si trova a Melegnano (MI), che ha proposto i piatti della tradizione irpina.
Le cantine che hanno preso parte all’evento, tutte taurasine, sono: Antico borgo. Anno domini, Casparriello, Guerriero, Barrasso, Cardinale, Martino, Guastaferro, Mier vini, Vigna villae, Lonardo, Sella delle spine.
