AVELLINO – Mobilitati i cittadini di rione Aversa a difesa del verde del loro quartiere, in particolare degli alberi che rappresentano i bambini nati negli anni 90. No, dunque, al loro abbattimento per dare spazio all’ennesimo centro polisportivo che distruggerebbe una delle poche aree verdi della città..
Per un confronto su queste tematiche con gli amministratori della città è stata indetta per dopodomani, a partire dalle ore 19.00, presso il parco “La nostra oasi”, alle spalle della sede dell’ex 5ª circoscrizione comunale, una pubblica manifestazione a difesa degli alberi e di tutta l’area verde. A fianco degli abitanti di rione Aversa si sono schierati anche gli attivisti del Meetup di Avellino: "Nella zona – commentano gli attivisti – esiste già il Parco Palatucci, a circa 150 metri dalla zona individuata, che versa in stato di abbandono e degrado, per cui i cittadini ritengono maggiormente utile e prioritario recuperare e riqualificare le opere esistenti, anziché ridurre ulteriormente le aree destinate al verde pubblico. Considerato che il suolo è una risorsa non rinnovabile, in questo caso la realizzazione dell’opera appare del tutto inopportuna per la presenza di strutture simili nelle immediate vicinanze. L’area include, tra l'altro, una delle pochissime zone cittadine adibite ad area di sgambamento per cani. Inoltre, per far posto al Campo Polivalente, dovrebbero essere abbattuti circa 40 alberi, ognuno dei quali rappresenta la nascita di un bambino. Infine - aggiungono gli attivisti- riteniamo che i soldi pubblici non debbano essere spesi per opere di nessuna utilità sociale e soprattutto contro la volontà dei cittadini".
