AVELLINO – In un palazzetto gremito si è svolto il rito dell'ordinazione episcopale di don Sergio Melillo, vicario della diocesi di Avellino, chiamato da Papa Francesco a reggere la diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia.
Presenti tutte le maggiori autorità provinciali, numerosi sindaci, tra i quali quello del capoluogo e quelli dei Comuni appartenenti alla diocesi che sarà guidata da mons. Melillo. Ai piedi dell'altare i gonfaloni, retti da agenti della polizia municipale, di Avellino, Ariano e Lacedonia. Tra le autorità religiose da segnalare la presenza del cardinale Sepe.
La suggestiva cerimonia è stata presieduta dal vescovo di Avellino, Mons. Marino. Vescovi consacranti mons. Adriano Bernardino, Nunzio apostolico in Italia e mons. Giovanni D'Alise, vescovo di Caserta. Presenti, poi, i vescovi della conferenza episcopale campana, i parroci, i presbiteri e i diaconi della provincia. Folta la presenza di fedeli avellinesi, in particolare della parrocchia del Duomo che per alcuni anni è stata guidata dal don Sergio, e di fedeli della diocesi di Ariano-Lacedonia.
Con un'ovazione i presenti hanno salutato la presentazione del nuovo vescovo da parte di mons. Marino, così come un lunghissimo applauso ha suggellato la lettura della lettera apostolica con la quale il Sommo Pontefice ha nominato don Sergio (di cui “sono note le egregie doti di ingegno e di animo”, si legge nel documento papale) vescovo di Ariano e Lacedonia.
Emozionante la fase liturgica durante la quale il neo vescovo, interrogato dal celebrante, ha assunto gli impegni per esercitare il suo ministero, così come ha destato commozione tra i presenti il rito della consegna dell'anello, della mitra e del pastorale. Al termine della funzione mons. Melillo ha fatto il giro del palazzetto per salutare i fedeli, accorsi così numerosi; dagli spalti del palazzetto i presenti hanno risposto con un autentico tifo da stadio.
Don Sergio s’insedierà nella sede vescovile di Ariano il prossimo 9 agosto.




