AVELLINO – “Esprimo tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza al direttore Gianni Festa e alla redazione del Quotidiano del Sud per le minacce ricevute. Un gesto assurdo e criminale che va condannato senza mezzi termini. Confido nell’intervento deciso e risolutivo degli organi inquirenti. E auguro a Gianni Festa di continuare il proprio lavoro col coraggio e con la professionalità che lo hanno da sempre contraddistinto”.
È quanto dichiara attraverso un comunicato stampa il sindaco di Avellino, Paolo Foti, in merito alle minacce ricevute questa mattina dalla redazione del Quotidiano del Sud, il giornale diretto dal collega Gianni Festa, decano dei giornalisti irpini, già presidente del Corecom.
Tra la posta pervenuta alla redazione di via Annarumma è stata aperta una lettera con una scritta “Ancora una parola e sei morto” ed un proiettile. Sull’episodio, verificatosi intorno alle 12.00 di questa mattina, stanno indagando i carabinieri di Avellino.
La redazione de L’Irpinia esprime piena solidarietà al direttore Gianni Festa ed ai colleghi tutti del Quotidiano del Sud di Avellino.
Aggiornamento del 28 agosto 2015, ore 14.04 - Atto di inaudita gravità, la solidarietà della Cgil - La Cgil di Avellino esprime sostegno, solidarietà e vicinanza al direttore del Quotidiano del Sud, Gianni Festa, per le minacce di cui è stato fatto oggetto.
“Si tratta di un atto di inaudita gravità – osserva Vincenzo Petruzziello, segretario provinciale della Cgil di Avellino, volto a colpire non solo la persona, ma quello che rappresenta per il mondo dell’informazione e della cultura avellinese. A Gianni Festa esprimo la mia personale vicinanza e solidarietà ed il sostegno di tutta l’organizzazione, sicuro che la sua tempra e quella dei suoi collaboratori gli consentirà di continuare l’opera di informazione e denuncia che ha sempre contraddistinto il suo essere giornalista libero. Non va però nascosta – aggiunge Petruzziello – la preoccupazione per l’atto di intimidazione sul quale invitiamo la magistratura e le forze dell’ordine a fare luce al più presto che confermano il clima di illegalità diffusa che regna in provincia di Avellino e soprattutto nel capoluogo, dopo le denunce e le osservazioni del Procuratore della Repubblica e degli operatori dell’informazione, così come quelle che la Cgil a più riprese ha presentato, riguardo a diversi ambiti dalla gestione della cosa pubblica, agli appalti, alla gestione degli immigrati, alla trasparenza in generale. Riteniamo – conclude Petruzziello – che a battaglia vada portata avanti con coraggio da parte di tutta la società civile e che non debbano rimanere isolati gli sforzi di chi, ognuno per il ruolo che ricopre si impegna quotidianamente nel denunciare grandi e piccole illegalità e tenta di difendere tra mille difficoltà presidi di legalità e partecipazione democratica”.
Aggiornamento del 28 agosto 2015, ore 17.35 – Solidarietà Cosimo Sibilia - Il senatore Cosimo Sibilia, coordinatore provinciale di Forza Italia esprime la "piena e totale solidarietà alla redazione del Quotidiano del Sud, al direttore Gianni Festa ed a tutti coloro che da tanti anni ogni giorno contribuiscono a garantire una informazione capillare, precisa e appassionata nella nostra Irpinia. Si tratta di episodi molto preoccupanti da non sottovalutare e su cui auspichiamo la massima attenzione da parte delle forze dell'ordine e della magistratura onde garantire che la libertà e la democrazia siano sempre valori tutelati e garantiti come si richiede in un Paese civile e democratico".
Aggiornamento del 28 agosto 2015, ore 18.01 – Comunicato Odg Campania, Sugc, Fnsi – Una busta con un proiettile è stata recapitata al Quotidiano del Sud di Avellino. Ordine dei giornalisti della Campania, Sindacato unitario giornalisti della Campania (Sugc) e consiglieri nazionali campani della Fnsi esprimono preoccupazione per il vile gesto e invitano la magistratura e le forze dell’ordine a tenere alta l’attenzione su quanto accaduto e a garantire la tutela e la sicurezza dei giornalisti.
“Siano al direttore Gianni Festa ed ai colleghi ogni giorno impegnati in prima linea e con grande professionalità in un territorio difficile – affermano i vertici di Ordine e sindacato – e siamo certi che non si faranno intimidire. Nessuna minaccia potrà mettere a tacere la stampa libera.. continuare con forza nel lavoro di denuncia sarà la risposta migliore e la barriera a qualsiasi intidimazione. I colleghi devono sapere che non sono soli”.
Aggiornamento del 28 agosto 2015, ore 18.19 - Comunicato presidente della Provincia Domenico Gambacorta - Il presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, esprime "sconcerto e solidarietà per il vile gesto intimidatorio ai danni del direttore e della redazione del Quotidiano del Sud. E' una brutta pagina per la nostra provincia. Un episodio sul quale, sono certo, le forze dell'ordine e la magistratura faranno presto piena luce. Comunque, nessuna minaccia potrà fermare la passione, la determinazione, l'impegno del direttore Gianni Festa e di una squadra di giornalisti che ogni giorno raccontano l'Irpinia con grande professionalità e imparzialità".
Aggiornamento del 28 agosto 2015, ore 18.34 – Solidarietà Teresa Mele, assessore Pari opportunità ed inclusione sociale Comune di Avellino - Atti come quello subito dal direttore del quotidiano del sud Gianni Festa rappresentano un segnale d’allarme da non sottovalutare perché colpiscono uno dei riferimenti più riconoscibili e significativi della libera informazione di questa provincia. Nel condannare il gesto intimidatorio nei confronti di Gianni Festa e della sua redazione esprimo la mia più ampia solidarietà a lui ed ai suoi collaboratori. Quando si tenta di intimidire un giornale dobbiamo sentirci tutti colpiti e non possiamo liquidare l’episodio come fatto occasionale. Il degrado economico e sociale accentuato dalla crisi richiede da parte di chiunque abbia responsabilità nella pubblica amministrazione, nell’impresa e nella società il massimo impegno nel denunciare fatti ed episodi che possano turbare la civile convivenza nella provincia di Avellino. I recenti atti vandalici perpetrati contro il centro per l’autismo ed all’istituto scolastico Giorgi costituiscono elementi di forte preoccupazione.
Aggiornamento del 28 agosto 2015, ore 22.32 – Dichiarazione on. Giancarlo Giordano - Non ci si può fermare al doveroso attestato di solidarietà al direttore Gianni Festa e alla redazione irpina de "Il Quotidiano del Sud" al cospetto di un atto intimidatorio che non solo lede il diritto fondamentale della libertà di stampa ma pone a questa provincia il problema della presenza dei poteri criminali che in modo sempre più evidente non accettano che la parte sana della società civile e politica "disturbi" la loro azione di penetrazione e ramificazione nelle istituzioni e nelle realtà produttive ed economiche dei nostri territori. Occorre creare le condizioni per un'azione coesa e duratura da parte delle forze sane dell'Irpinia, che non abbassi la guardia all'esaurirsi dell'eco dell'evento di cronaca e sappia tenere alta l'attenzione sulle stesse attività della pubblica amministrazione locale rispetto alla salvaguardia dei princìpi della trasparenza e della legalità più assoluta.
Aggiornamento del 29 agosto 2015, ore 9.17 – Nota stampa Rifondazione comunista - Quando sotto attacco è la libertà d'informazione, di critica, di pensiero, la democrazia stessa è messa in discussione. Sovente accade che nel momento in cui i poteri criminali sentono colpire i loro sporchi interessi gli stessi tentano, attraverso l'intimidazione, se non peggio, di mettere il bavaglio a chi con coraggio denuncia al fine di ripristinare la legalità e conseguentemente tutelare il bene comune. Le minacce al Quotidiano del Sud diretto dal Dott. Gianni Festa sono l'ennesima rappresentazione plastica della vigliacca esistenza di taluni esseri spesso collusi con la politica - quella indegna - e infiltrati nella pubblica amministrazione. Noi crediamo, al di là della normale azione investigativa, necessaria una severa reazione delle forze sane di questa terra!
Aggiornamento del 29 agosto, ore 13.01 – Comunicato Ugl irpina – Solidarietà e vicinanza al direttore de “Il Quotidiano del Sud”, Gianni Festa, viene espressa dal segretario generale della Ugl irpina, Costantino Vassiliadis. “Il vile gesto di recapitare un bossolo di pistola alla redazione de “Il Quotidiano del Sud” non può che suscitare una ferma risposta da parte delle istituzioni e di tutti i protagonisti della vita economica e sociale della provincia di Avellino. L’Irpinia tutta non può che stringersi intorno a Gianni Festa e la sua redazione, confidando nel lavoro investigativo degli inquirenti che dovranno assicurare ben presto alla giustizia gli autori di tale intimidazione”.
