AVELLINO – Un’estate veramente intensa per i vigili del fuoco di Avellino e delle cinque sedi distaccate che non hanno tregua nell’opera di spegnimento dei numerosissimi incendi segnalati su tutto il territorio provinciale. Mentre scriviamo un elicottero della Regione Campania sta facendo la spola tra l’elisuperficie del comando provinciale di contrada Quattrograne e le colline di Monteforte Irpino dove, in nottata, è scoppiato un grosso incendio da cui si è levata un’alta nube di fumo visibile anche dalla città.
Altro intervento, dopo la mezzanotte, a Caposele da parte dei vigili del fuoco del distaccamento di Lioni per domare le fiamme propagatesi a bordo di un escavatore parcheggiato in un’area nei pressi del cimitero. Nelle prime ore della mattinata, poi, una squadra dei caschi rossi della sede provinciale di Avellino si è portata a Mugnano del Cardinale per un incendio di un furgone di colore bianco in sosta lungo una strada del paese.
Le chiamate al 115 sono, ogni giorno, a decine e a tutte si cerca di dare un’immediata risposta. Appare evidente che molti degli incendi scoppiati in queste settimane, del più grave dei quali, che è costato la vita ad un operaio di 57 anni sulle montagne di Lauro, si può leggere nella cronaca di ieri, sono di natura dolosa. Proprio per questo, coordinata dallo stesso Procuratore della Repubblica di Avellino Angelo Di Popolo, una task force indagherà sulla natura di questi incendi sospetti, dando nel contempo una caccia senza tregua ai piromani e agli autori degli incendi che hanno distrutto diversi ettari di vegetazione e macchia mediterranea, in molti casi con grave pericolo per la pubblica incolumità.
