NAPOLI – Si svolgerà giovedì prossimo, 13 settembre, la giornata conclusiva del progetto “La responsabilità è legalità”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il Pon Sicurezza per lo Sviluppo-Obiettivo convergenza 2007-2013. Presente all'iniziativa anche Gerardo Santoli, presidente di ConfImprenditori Campania che ha partecipato al progetto insieme ad altri partner.
Nel corso della giornata saranno illustrati i risultati con le testimonianze dei partecipanti e partner dell’iniziativa (Ansan, Associazione Garibaldi 101, Associazione Onlus Gas, Associazione Spaccio Culturale, Associazione Thomas Sankara, Caritas Diocesana Napoli, Cidis Onlus, Cooperativa Seme di Pace, Cooperativa Sociale Assistenza e Territorio, Insef- Insegnanti senza frontiere, Pangea Mundi Onlus, Rete Antirazzista, Sos Razzismo, Uil Campania) e le idee di nuovi progetti scaturite dal percorso formativo seguito, alcuni dei quali potranno costituire la prosecuzione di questa esperienza attraverso la collaborazione e l’impegno di molteplici realtà sia di esperti del settore sia delle istituzioni. Il progetto, infatti, nell’ambito delle politiche di diffusione della cultura della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Inail e del suo prioritario impegno verso strategie e azioni a tutela degli immigrati, ha fra i suoi obiettivi lo sviluppo di una rete di collaborazioni che travalica le singole iniziative.
“La responsabilità è legalità” è un progetto – si legge nel manifesto di presentazione – rivolto a tutte le persone che in ragione del proprio lavoro, dei propri interessi culturali e delle esperienze vissute, si occupano di mediazione interculturale. Il progetto ha un carattere sperimentale e prevede un percorso di orientamento e formazione sui temi della sicurezza e della legalità, utilizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie di apprendimento, come la formazione on-line. Ai partecipanti saranno offerti strumenti innovativi di conoscenza per migliorare e potenziare le capacità di mediazione, inclusione sociale, approfondimento delle conoscenze in materia di legalità e sicurezza sul lavoro, a favore di cittadini italiani e stranieri. Il progetto è destinato alle quattro Regioni dell'Obiettivo convergenza: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia e coinvolgerà in modo particolare le città di Napoli, Bari, Catanzaro e Palermo.
