AVELLINO – «L'efficacia e la credibilità dell'azione pubblica si fondano sul rispetto della legalità, sull'etica del servizio e sulla trasparenza. Occorre grande fermezza contro ogni tentativo di asservire uffici e istituzioni a interessi personali, favoritismi e malaffare. Vanno incoraggiate le intese fra amministrazioni per prevenire e contrastare fenomeni corruttivi e di condizionamento criminale nei contratti pubblici, con misure opportune dirette a salvaguardare la realizzazione delle opere e l'occupazione»: questo un passaggio del messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a tutti i prefetti d’Italia in occasione del settantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e che il prefetto Carlo Sessa ha letto nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina in via Matteotti.
Come da programma anche la città Avellino ha celebrato la festa della Repubblica prima con gli onori resi al prefetto da parte dei reparti schierati, poi, dopo l’alzabandiera, con la deposizione delle corone ai caduti alla presenza delle autorità civili e militari nonché della associazioni combattentistiche e della cittadinanza (Cfr. foto a cura dei Servizi informativi della prefettura di Avellino).
Proprio in riferimento al messaggio del presidente della Repubblica - che questa mattina a Roma, con la massime autorità dello Stato, ha preso parte alle celebrazioni prima deponendo una corona all’Altare della patria, poi presenziando alla tradizionale sfilata lungo via dei Fori imperiali cui hanno preso parte anche 400 sindaci in rappresentanza degli ottomila Comuni d'Italia - cogliamo l’occasione di un avvenimento così importante per la storia del Paese per proporre ai nostri lettori alcune foto della venuta ad Avellino del presidente Mattarella, all’epoca ministro della Difesa, avvenuta il 14 maggio del 2000 in occasione della cerimonia di consegna della medaglia di bronzo al merito civile alla bandiera del 231° Reggimento Avellino. La manifestazione si svolse in Piazza Libertà alla presenza del presidente del senato Nicola Mancino, del prefetto Vincenzo Renato Stranges, del sindaco Antonio Di Nunno, del presidente della Provincia Francesco Maselli oltre che delle maggiori autorità civili e militari (le foto relative alla visita di Mattarella furono realizzate dal 231° Rgt Fanteria Avellino e fanno parte dell'archivio Di Nunno).
